deliri :: [1] Ancora sogni - ovvero "non se ne pu pi"

un sogno in tre parti che ho fatto il 13 gennaio duemila

part 1:
ci sono io nella cucina di casa mia con mio padre seduto che mi dice: "te dirai che è una cosa stupida, ma quando vedo il nostro gatto mi ricorda mio padre", parlando come se mio nonno fosse morto.
mi sveglio.

parte 2:
sono a casa del mio compagno delle medie g. con lui, suo fratello e la mia compagna s. siamo andati a dormire lì. la casa è una villetta bifamiliare di due piani tinta di un giallo stantio con una curiosa disposizione delle stanze. all'esterno della casa si aggira uno scheletrone con un saio marrone e gli occhi di bragia che mi vuole assolutamente fare qualcosa di poco carino. solo a me, non gliene frega assolutamente nulla degli altri presenti. la mia amica s. sa già tutto ed è di vedetta alla finestra che dà sul cortile, buio, si volta e mi dice "arriva!" e poi "vai a vedere se è già entrato." allora vado prima in camera dei ragazzi, che sono già a letto e g., molto scazzato, mi dice "non c'è niente qua, vai via." le tapparelle sono abbassate. passo nel bagno vicino alla camera, illuminato e perfettamente normale. passo in sala e vedo un mucchio di ossa gialle che striscia (tipo gli scheletri di diablo, quelli che per non farsi buttare giù diventavano un cumulo d'ossa per poi ricomporsi)... o almeno credo di vederlo. allora mi lancio su quell'affare che sta strisciando tra le poltrone e il pianoforte e improvvisamente mi accorgo che sto stringendo il mio gatto!, che è posseduto, e so che non posso assolutamente farmi mordere o graffiare. allora comincio a graffiare il gatto con le mie mani, a sgozzarlo. il mio gatto ha un bellissimo colletto di pelo bianco che adesso è tutto impiastrato di sangue. sotto di lui c'è una barra dei punti vita, devo fargli 200 danni con le unghie, sarà durissima. sto piangendo, il gatto sta per tirare le cuoia, gli ho fatto 212 punti danno ma è ancora vivo, allora lo scaravento attraverso la porta per il cortile. io e la s. rientriamo in casa e dormiamo.
al mattino usciamo, e l'esterno della villetta si è tramutato in quello di un condominio. appoggiati sui tombini intorno alla casa ci sono dei sanpietrini rosati. dico alla s., "sai che un vecchio del centro diurno mi ha detto che se metti un cubetto su di un tombino di fianco a una casa è per tenere dentro la casa gli spiriti maligni?" e lei "sì sì, me l'avevi già detto". ci mettiamo a togliere i cubetti e li nascondiamo dietro l'anta di una finestra. così chi li ha messi sui tombini non ce li rimette.
mi sveglio.

parte 3:
c'è mio padre che mi dice di nuovo "sai che quando vedo il nostro gatto mi ricorda mio padre", ma mentre lo dice mi afferra per il collo lì dove io ho piantato le unghie nel collo del gatto, e mi metto a gridare.
mi sveglio e rimango sveglia fino al mattino dopo.

però ne ho di molto più fighi, ora vado a vedere se ne ritrovo qualcuno.l

signor Freud, energia

pesa pi un kilo di dash o un kilo di piombo? sono pi 28 anni di Morrison o 28 anni di Cobain? chi pi morto dei due? ma sopratutto, che cazzo dici? H-

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