bla-bla :: chi ha la lingua

l'altro giorno mi sono trovato a pranzo con della gente e c'era anche un uomosessuale.
curtulillo, chiattulillo, spelacchiato, un po' gobbo, non era certo un bell'uomo e, devo dire, aveva anche un cattivo odore. mangiava con la bocca mezza aperta e volentieri sputacchiava e io che gli stavo di lato tendevo inevitabilmente ad allontanarmi un po', cosa che gli altri avranno sicuramente interpretato come grezzo odio per il diverso mentre era solo legittima difesa.

ma la cosa più grave è che durante il pranzo il tipo ha parlato quasi sempre della gente che gli vuole male (tutti) e dei suoi desideri sessuali, rivelandosi un paranoico e un mitomane.

se io mi fossi permesso, davanti a meri conoscenti, di dire "ah quanto mi fa arrapare quella, gliello sbatterei in culo fino alle palle", tutti mi avrebbero guardato giustamente come una persona scostumata e orrenda. invece noi abbiamo dovuto ascoltare le descrizioni particolareggiate dei presunti abboccamenti del ricchione con vari giovani, che suppongo del tutto immaginari, ma non è neanche detto.

il tipo, con la sua vocina gracchiante eppure effeminata, sosteneva anche che le sue prede, tutti giovani proletari, raramente gli avevano dato buca. benché ostentasse questi successi, continuava pure a ribadire che nessuno gli voleva bene e che lui usciva pazzo per questo e per quello, mostrandoci anche le foto e le chat (innocentissime, per altro).

nessuno ha avuto il coraggio di dirgli di smetterla. non perché si trattava di (presumibilmente immaginarie) esperienze omosessuali, ma perché stavamo mangiando e questa non è educazione.
per l'ormai inarrestabile razzismo al contrario, una checca che bela lasciva di squallidi accoppiamenti nella vuscaglia è come se recitasse il vangelo: non ci sono educazione o opportunità che tengano, l'orrendo individuo deve essere libero di esprimere le sue tendenze, altrimenti si è omofobi e infami.
la tizia che l'aveva portato nel nostro consesso, e l'unica che lo conoscesse davvero, dapprincipio aveva un'aria divertita; ma proseguendo la monotona serie di oscenità e deliri persecutori, anche il suo sorriso ha iniziato a incrinarsi, e a un tratto per cambiare argomento ha cominciato a parlare di politica, con un fervore inusuale, visto che non ne sa un cazzo, e palesemente al solo fine di far tacere la recchia.

la quale non ha taciuto, anzi ci ha spiegato che frequenta più di un'associazione politica-sociale, sia nella speranza di ottenere qualcosa di soldi (infatti non lavora), sia per proseguire la sua interminabile caccia al bel muratore dei suoi sogni. naturalmente anche in queste associazioni (tutte di sinistra) la gente lo odia e lo vuole morto, e a quel punto cominciavo a credergli.

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Vincibile, io ti immagino come un bel ragazzo però con il viso pallido recante lievi appena accennati segni di dissoluzione morale e gli occhi profondi ma sfuggenti.
Non dirmi che sei curtulillo, chiattulillo, spelacchiato e un po' gobbo, mi deluderesti per l'ennesima volta.
autostrada con le scale
avocado saponetta
tricipite basket
(allegrodemiurgo)

Il tubonskij ha sempre mostrato una lieve refrattarietà al codex asphaltianum cosa che d'altra parte lo ha preservato dai classici sintomi degenerativi che l'asphaltita di lungo corso manifesta, rimanendo per ciò un po' newbie. questa anamnesi non esclude tuttavia affezioni degenerative di altra natura, che anzi in alcuni casi sembrano probabili. (Rodolfo)

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comunque mi ero dimenticato di dire perché "chi ha la lingua".
molti anni fa lessi che nell'antico diritto sassone si distingueva tra chi può parlare durante il processo (chiamiamolo così per comodità) e chi no, cioè chi ha o non ha "la lingua". ad es. di solito la donna non aveva la lingua, ma se si trattava di certe materie sì (es. in caso di stupro). c'era tutta una casistica molto complessa e basata sia sulla struttura sociale che su una serie di regole diciamo di esperienza.
comunque adesso non mi ricordo se questa cosa l'ho letta in qualche libro di storia del diritto o in un fumetto.

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l'angolo cieco di questo discorso nasconde il fatto che per lo più, in tali casi, lasciar parlare personaggi del genere non è solo una comoda licenza ma un atto pietoso, di una pietà che non si vorrebbe nemmeno ricevere. l'omosessualità del tizio, benché non insignificante, è abbastanza secondaria in questa storia. spesso si accrocchia a situazioni relazionali non facili (e non è difficile immaginarlo) ma è quest'ultimo quadro che prevale: vittimismo, recriminazione ecc. in breve questo tizio mi sembra semplicemente un mezzo scocciatore, categoria problematica in primis perché sembra regolarmente non padrona dei confini propri e altrui.
DVRITIAM CORDIS VESTRIS SAXA TRAERE MERVISTIS
Io sono solito stampare in formato A3 col plotter i post di rodolfo per poi arrotolarmeli attorno al corpo nudo e gettarmi nei letamai del circondario. (supermaz)

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Guardate che lo stesso outing rientra in questo discorso.
Alla gente normale, sapere se il collega/amico/attore/calciatore ami intrattenersi intimamente con maschi, femmine o cavalli, non dovrebbe fottere nulla.
Invece chi ha gusti omosessuali, tende a voler informare tutto il mondo del fatto che gli piaccia prenderlo nel culo. E la gente trova sta cosa normale, quando di normale non ha un cazzo (io non ho mai visto eterosessuali che vanno in giro a sbandierare ai quattro venti i loro gusti sessuali).
W la topogigia di clio

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qualche giorno fa un ragazzino di 9 anni si sarebbe suicidato perché sfottuto dai compagni in quanto si era dichiarato gay.
tra le migliaia di commenti indignati non ce n'era nemmeno uno con l'ovvia domanda: ma come mai un bambino di 9 anni sente la necessità di dichiararsi gay?
anche volendo immaginare che fosse in grado di capire ciò che diceva (ed è improbabile), non sembra una pura imitazione?
se un bambino di 9 anni dicesse "sono comunista!" penseremo che è vero? non diremmo "chissà dove l'ha sentito"?
è chiaro che dichiararsi gay ha assunto il valore di una specie di atto di coraggio o liberazione, e forse una volta lo era pure, un valore che può anche essere scollegato da qualsiasi realtà.

il tizio che ti racconta le sue imprese sessuali è considerato quasi sempre un povero coglione, mentre se è gay sono discorsi validi, come fosse un negro che ha spezzato le catene.

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frA::1779697
(io non ho mai visto eterosessuali che vanno in giro a sbandierare ai quattro venti i loro gusti sessuali)


Io eiaculo nella bocca che bacia pure il mio di figlio senza problemi
Avevo solo qualche remora a sborrarle sulle tette quando allattava
Do not argue with an idiot. He will drag you down to his level and beat you with experience.

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frA::1779697
(io non ho mai visto eterosessuali che vanno in giro a sbandierare ai quattro venti i loro gusti sessuali).
secondo me sei un po'confuso, anche se ti concedo che l'omosessualità ha acquisito un codice tutto suo, il quale magari ti darà fastidio
DVRITIAM CORDIS VESTRIS SAXA TRAERE MERVISTIS
Io sono solito stampare in formato A3 col plotter i post di rodolfo per poi arrotolarmeli attorno al corpo nudo e gettarmi nei letamai del circondario. (supermaz)

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ahahah dai non è la stessa cosa, era una discussione specifica
non è che arrivo in ufficio convoco tutti in sala mensa per il grande annuncio "A ME PIACE LA FIGA"
W la topogigia di clio

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ps volevo ancora dire che il tizio, quello che ho descritto, meriterebbe qualcuno in grado di ritrarlo interamente. per quel poco che ho visto e saputo è un personaggio tragico e comico tipico di questa era. la sua malignità è molto divertente e lui in fondo è innocuo, tranne per se stesso. credo anche che sia parzialmente consapevole della sua mostruosità. peccato che non ho né la costanza né la cattiveria necessarie, altrimenti ne scriverei io.

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rodolfo::1779707
il quale magari ti darà fastidio

Sono un maiale pervertito, non mi dà fastidio niente.
Penso pero' che la percezione che le persone hanno di altre persone, dovrebbe essere slegata da quello che uno ama fare a letto. Invece cosi' non è e la cosa mi lascia molto perplesso.
Cioé, se domani scopro che a Icardi piace il cazzo, cosa mai potrebbe cambiare nella percezione che io ho di lui come calciatore?
Stesso discorso per attori ma anche amici, colleghi, parenti. Quindi sta mania non solo di fare outing, ma anche dellaggente comune che morbosamente vuole sapere se Emma è lesbica, se Inzaghi è culo, ecc. ecc. mi fa un pochino incazzare.
W la topogigia di clio

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scotto::1779700
è chiaro che dichiararsi gay ha assunto il valore di una specie di atto di coraggio o liberazione, e forse una volta lo era pure, un valore che può anche essere scollegato da qualsiasi realtà.
questo discorso si avvicina un po' di più (secondo me) alla realtà. cioè è vero che esiste una autentica ossessione per il tema dell'identità di genere o sessuale, fraintesa come fonte di valore in sé. in altri tempi il movimento femminista aveva pure le sue idiosincrasie, ma in genere è stato sintonico con il movimento operaio, l'estrema sinistra ecc. perché c'era la precezione che comunque la lotta fosse una, quella per una più ampia libertà in cui libertà secondarie si sarebbero potute facilmente ritagliare. il paradosso è che in molti ambiti gli anni di maggiore parità sono stati nel passato (certo con asimmetrie, ma maggiori contrappesi) mentre oggi sembra profilarsi una situazione tipo il famoso gender equality paradox con una eccessiva priorità della autodefinizione nel campo del genere, come se fosse necessario in una società che funziona (mentre è vero esattamente il conteario)
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Io sono solito stampare in formato A3 col plotter i post di rodolfo per poi arrotolarmeli attorno al corpo nudo e gettarmi nei letamai del circondario. (supermaz)

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rodolfo::1779711
la precezione che comunque la lotta fosse una
voglio dire che nonostante i tempi cronologicamente meno maturi, il conflitto tra maschile e femminile era molto più basso e negli ambiti progressisti si andava avanti abbastanza in sincronia. il paradosso è infatti proprio quello di oggi, in cui il conflitto è molto più acceso, anche se una peso enorme lo ha la "società" rappresentata sui social, che non è affatto la società ed è comunque un pezzo abbastanza misero di mondo.
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alla fine i gay, come tutte le minoranze, attraversano una lunga fase di infantilismo durante la quale non agiscono per qualche motivo pratico ma solo per misurare la propria forza: sentendosi costretti o minacciati da qualche autorità, fanno cose sgradevoli per vedere fin dove possono arrivare. la maturità dovrebbe consistere nell'agire per qualche motivo sensato e non solo per dimostrare che nessuno può mai zittirti.
alcuni gay preferiscono restare in questa fase infantile e non a caso sono proprio loro a enfatizzare gli aspetti repressivi della società, anche ben oltre il reale, perché altrimenti non avrebbero scuse per fare i pagliacci.
il tizio di cui parlo sarà certamente tornato a casa con l'idea di aver pranzato tra un gruppo di omofobi, da cui l'assoluta necessità di esibirsi ancora di più.

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è possibile, come è possibile che altri tratti comportamentali - incluse certe forme di trascuratezza - siano parte di un disagio più generico e appunto forme di incontinenza.
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come quelli che ti parlano con la bava bianca in bocca o un grande classico: quelli che non si lavano o puzzano.
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rodolfo::1779719
quelli che non si lavano o puzzano.

terroni e negri
W la topogigia di clio

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sicuramente il non lavarsi è stata una delle sue prime forme di ribellione contro i genitori, come succede per molti bambini, me compreso, e poi è diventato la classica trappola: puzzi, la gente ti evita, la gente ti evita, a che serve lavarsi, qualcuno vedrà oltre le apparenze, muori solo.

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frA::1779721

rodolfo::1779719

quelli che non si lavano o puzzano.


terroni e negri

tuttaltro caro mio. i neri che conosco hanno standard igienici più alti di un pao di miei conoscenti.
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rodolfo::1779724
tuttaltro caro mio. i neri che conosco hanno standard igienici più alti di un pao di miei conoscenti.

terroni e negri
non negri e terroni
i terroni non si lavano
i negri puzzano

dio quanto mi sento libero rispetto a facebook di merda del vaffanculo
W la topogigia di clio

I shot the sheriff, but I did not shoot the deputy
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solo adesso ti rendi conto dei grandi vantaggi di un luogo in cui invece di un algoritmo hai il benevolo rodolfo, ah?
DVRITIAM CORDIS VESTRIS SAXA TRAERE MERVISTIS
Io sono solito stampare in formato A3 col plotter i post di rodolfo per poi arrotolarmeli attorno al corpo nudo e gettarmi nei letamai del circondario. (supermaz)

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Sono stato bannato per aver chiamato il sindaco di Como Landriscina LANDRITERRON.
Come se ci fosse qualcosa di male. E' inetto ed è terrone. Ed è pure leghista.
W la topogigia di clio

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la lega nord è l'è una terunada fin dai tempi del b0ssy (questo il vero motivo per cui l'ho sempre osteggiata)
DVRITIAM CORDIS VESTRIS SAXA TRAERE MERVISTIS
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scotto::1779722
puzzi, la gente ti evita, la gente ti evita, a che serve lavarsi, qualcuno vedrà oltre le apparenze, muori solo.
Scotto, che triste autobiografia!
An intellectual is a highly educated man who can’t do arithmetic with his shoes on, and is proud of his lack. (Robert A. Heinlein)
La vita è una malattia incurabile, bisogna solo avere pazienza ed aspettare che passi. (f205v)

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alcuni froci particolarmente estremisti ti baciano sulle guance come le donne per salutare e se gli fai notare che la cosa ti crea disagio ti tacciano di omofobia

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wasd::1779763
ti baciano sulle guance come le donne per salutare

personalmente trovo fastidioso pure quando sono le donne a farlo.

che poi usa ancora? l'ultima volta credo sia capitato con mia zia, per dire.
Lo senti nella gola e anche nel naso!

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io purtroppo sono stato costretto a lavarmi dalle (rare) donne che mi hanno concupito, anche se ho sempre cercato di resistere e infatti un paio mi hanno lasciato proprio perché si erano stancate di ripetermi che mi dovevo lavare. il tizio invece a quanto pare non rinuncia alle sue abitudini nemmeno per chiavare.

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rodolfo::1779696
l'angolo cieco di questo discorso nasconde il fatto che per lo più, in tali casi, lasciar parlare personaggi del genere non è solo una comoda licenza ma un atto pietoso, di una pietà che non si vorrebbe nemmeno ricevere. l'omosessualità del tizio, benché non insignificante, è abbastanza secondaria in questa storia. spesso si accrocchia a situazioni relazionali non facili (e non è difficile immaginarlo) ma è quest'ultimo quadro che prevale: vittimismo, recriminazione ecc. in breve questo tizio mi sembra semplicemente un mezzo scocciatore, categoria problematica in primis perché sembra regolarmente non padrona dei confini propri e altrui.
rodolfo su questi temi è sempre sul pezzo, gli dico bravo.
asphtimer

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