scienza bla-bla :: Il corpo dell'uomo e le mutande di superman.

Sapete perché superman porta le mutande sopra i pantaloni? non è come dice la leggenda perché è poco furbo. E' perché è disegnato a partire dai costumi dei forzuti dei circhi, e non a caso.

Il "primo culturista" è eugen sandow, un prussiano che più o meno ai tempi dell'unità d'italia scappa di casa e si unisce al circo, come nelle favole.

Sandow ha una genetica eccezionale e fa il forzuto, esibendosi in cose tipo sollevare un bilancere con dei grossi cesti ai lati, con dentro un uomo adulto per cesto. Con una mano sola.

Sandow, che è uno che ha pure fiuto per gli affari, capisce che più che allo spettacolo la gente è interessata ai suoi muscoli e sarà il primo a inventare le pose, l'allenamento coi pesi e morirà ricco e felice in america dopo aver scopato molto.

la cosa interessante è che sandow è un prodotto del suo tempo: tenete conto che i corpi dell'epoca sono quelli che si vedono nelle foto criptoculattone di von gloedel, ovvero gente secca e atletica che magna poco e lavora nei campi quindi sandow, che è ai livelli di un culturista naturale moderno, è effettivamente un "monster" in un epoca in cui allenamento, fisiologia e alimentazione sono quasi sconosciute.

Secoli prima, marco d'agrate era entusiasta per aver scolpito la statua di un uomo senza pelle rappresentandone l'anatomia dei muscoli, per dire quanto erano poco conosciuti, e partecipando probabilmente a qualche autopsia clandestina.

Comunque, sono gli anni in cui i mitteleuropei vanno in sudeuropa a scoprire i poveri eredi della cultura greca, sulla scorta del viaggo di goethe e alla ricerca di climi caldi. Ho già citato von gloedel e le sue foto, contemporaneamente bellissime e imbarazzanti per l'occhio moderno.

Sandow, in viaggio in italia, rimane impallinato dalle proporzioni delle statue greche e romane, tanto da volere lavorare sul suo corpo per raggiungere quelle stesse proporzioni.

Dal sito dei 400calci, sono arrivato a questo interessante articolo che aggiunge un tassello sul transumanesimo.

A metà '800 siamo anche nell'epoca delle imprese coloniali britanniche. I soldati britannici, figli di proletari e operai, vengono da una vita misera e dura e fanno fatica a tenere testa alla resistenza degli indigeni, pastori, contadini e guerrieri. Quest'idea, saldandosi con le teorie razziste dell'epoca e con la recente scoperta dell'indoeuropeo, sfocia nell'idea che la razza europea, nata pura e atletica, si sta degenerando e deve essere salvata tornando alle origini (l'antico cuore greco) e alla pratica atletica.

Notate come tutto faccia scopa e contenga già in bozza gli ideali del nazzismo.

Tra l'altro ho trovato interessantissimo scoprire che indoeuropeo in tedesco si dice indogermanico (hanno preso come estremi il lato meridionale, l'india, e quello settentrionale, la germania), ma nella cultura comune questo creava una specie di percorso tra la razza più pura, quella germanica e quella più degenerata, gli scuretti indiani.

Il resto è storia, ma in questo racconto sulla percezione del corpo maschile manca ancora un tassello. Per anni sono stato convinto che l'ideale di bellezza femminile fosse cambiato molto dai tempi classici mentre quello maschile no.
La venere di milo ha fianchi larghi, vita alta e tette piccole, mentre le statue maschili hanno già spalle ampie e muscolose.

Finché con la storia di sandow impallinato dalle statue greche (lo vedete in foto in sandali e foglia di fico) sono andato a vedermi i famosi bronzi di riace:



come noterete sono due secchi di merda.

Capiamoci, le statue sono bellissime per tecnica, quelle barbe sontuose farebbero invidia ai nostri hipster, per l'impressione di solidità e leggerezza dei muscoli.

però al giorno d'oggi ci sono tamarri di provincia o opinion leader su youtube tranquillamente più grossi e definiti dell'ideale di bellezza dell'epoca. Lasciate stare il pisello piccolo, che era una fissa dell'epoca: probabilmente a buttarselo al culo il pisello piccolo e incappucciato aveva un aria virginale considerata attraente. Guardate le gambe sottili e poco definite.

C'è da dire che i bronzi sono soldati (anche se lancia e scudo sono andati perduti) quindi quel fisico secco e segaligno resistente alla fatica era quello che ti salvava il culo durante una campagna militare. E effettivamente fa scopa con il popolo fotografato con von gloedel: contadini che non mangiano certo al mcdonalds. Quello era probabilmente il massimo dello sviluppo muscolare in assenza di un alimentazione iperproteica e di un allenamento dedicato, e era più adatto alle battaglie tra opliti dove una massa muscolare eccessiva ti rallenta e ti fa affaticare prima.

Però uno scwartzenegger se li mangia a colazione entrambi, per non parlare di un mister olympia moderno (olympia!)

e a parte gli estremi, l'uomo ideale moderno (per dire, i modelli delle mutande o gli attori dei film) sono decisamente più grossi e definiti anche se non culturisti. Secondo me la svolta è stata soprattutto negli anni '80 con i vari Roky e Commando: ancora negli anni '70 - inizio '80 i begli uomini dei film sono diversi, come seon connery che è tozzo ma non definito, o il tom sellec di magnum pi.

L'ultima parola sul tramonto del mito greco: è tramontato nel frattempo l'attingere a quella ricca mitologia perché l'uomo moderno ne ha sviluppata una propria. I nuovi franchise, da alien agli avenger hanno sostituito ercole e perseo. lo spazio il viaggio in nave, il supereroe l'eroe. Abbiamo molte più storie da raccontarci e le possiamo vedere tranquillamente su netflix.

Ho raccontato questa storia per mettere assieme i vari tasselli che ho raccolto sul campo. In fondo sono pure io un figlio degli anni '80 e a 16 anni avevo l'amico culturista con la foto di rambo e mr T in camera. A posteriori aveva ragione lui (avessi fatto meno l'intellettuale e mi fossi fatto il fisico avrei scopato sicuramente di più e avrei avuto un'adolescenza più piacevole) però è notevole come certe suggestioni possano attraversare i secoli con una loro coerenza interna. Tipo che se ora stiamo male è tutta colpa dell'euro.
giuro che il mio unico scopo nel resto dei miei anni diventera' scoprire dove abiti e piantarti un cacciavite in un occhio ('u Prufissuri)

Chi urla di piu' la vacca e' la sua

Colpa mia che mi ostino ancora a dire cose intelligenti su Internet

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maxdanno::1777718
salutami monorchide
non ne so granché tranne che, se è rimasto dov'era, sta a 5 ore e mezzo di distanza (d'aereo). E a me tira già il culo fare con l'auto piú di mezzora di strada
There's no morality in being good looking
(L'ultimo dei boia da cani)

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Fatto eh poi vi racconto. Nel giro di due giorni traversata al lago e esame a2 di tedesco.
L'anno prox mi iscrivo a box e scacchi
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grande. ma quale lago? quello della guastalla?
DVRITIAM CORDIS VESTRIS SAXA TRAERE MERVISTIS
Io sono solito stampare in formato A3 col plotter i post di rodolfo per poi arrotolarmeli attorno al corpo nudo e gettarmi nei letamai del circondario. (supermaz)

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rodolfo::1777749
quale lago? quello della guastalla?

quello no, troppo freddo.
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maxdanno::1777747
L'anno prox mi iscrivo a box e scacchi


Do not argue with an idiot. He will drag you down to his level and beat you with experience.

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maxdanno::1776968
se sandow avesse voluto sonigliare ai kuroi, la storia sarebbe stata molto diversa.


infatti
isaura oggi ha comprato in saldi
uno pantaloncino, che pero', non piace al figlio.

sonny Boy :: 22:31 05/09/07 :: 4 risposte [ ] :: [rating 5]

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L'anno prossimo esame b1 DURANTE la traversata.

Assist
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La traversata di che?
autostrada con le scale
avocado saponetta
tricipite basket
(allegrodemiurgo)

Il tubonskij ha sempre mostrato una lieve refrattarietà al codex asphaltianum cosa che d'altra parte lo ha preservato dai classici sintomi degenerativi che l'asphaltita di lungo corso manifesta, rimanendo per ciò un po' newbie. questa anamnesi non esclude tuttavia affezioni degenerative di altra natura, che anzi in alcuni casi sembrano probabili. (Rodolfo)

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della topa della tu' mamma vestita da pirata (ovviamente)
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Colpa mia che mi ostino ancora a dire cose intelligenti su Internet

[imprese] Mao Tse Tung salt Lumbardia [36 risposte]

allora, ve la racconto brevemente.

Mi organizzo per trovarmi con mio padre per un po' di compagnia visto che moglie e figli non ci pensano proprio a infilarsi nel puttanaio della manifestazione.

Papà si presenta con sopralluogo degli itinerari fatto, due barrette alla creatina e una confezione di 20 bustine di vitamine + borraccia per scioglierle.

Fatte abbastanza rapidamente le pratiche vado all'imbarco per essere traghettato dall'altro lato. Mentre cerco di capire come si gonfia la boa che mi hanno dato mi accorgo di essere finito nella fila sfigata: l'altro molo ha più pescaggio e si fermano barche da 20-30 persone, in questa fila ci prendono a 4 per volta. Infatti finisco sulla barchetta di legno di un pescatore che conosce tutti e parla con un incongruo accento calabrese.

Dall'altra parte del lago c'è una spiaggetta con un bel chiosco. I nuotatori si mettono le tute e si sistemano l'attrezzatura; io mi sistemo slippini e occhialini che la muta l'ho cercata solo all'ultimo e non avevano la mia misura; per fortuna almeno ho la crema solare.

Gli abitué si conoscono e si salutano; gli atleti entrano in acqua e iniziano a scaldarsi. Io mi siedo all'ombra cercando di pensare a cosa mi aspetta e intanto indago se ci sono correnti, come si lega la boa e cose così.

Dopo una mezzora si iniziano a vedere quelli della traversata doppia, che vengono e ritornano a nuoto. Il lago è pieno di boe gialle e dall'alto deve essere proprio un bello spettacolo.

Mentre entro in acqua per pisciare con discrezione, parte la conta per il via. Metto gli occhialini e mi butto.

Parto senza spingere: sono freddo e so per esperienza che dopo i primi 100 metri avrò un momento di stanca. L'obiettivo per ora è arrivare dall'altra parte senza aiuti.

Prendo abbastanza bene il ritmo: l'acqua è scura, e questo me l'aspettavo; in compenso ho nuotatori a destra e a sinistra che vedo a ogni bracciata, e mi sento in un certo senso protetto come una sardina nel branco. Faccio la misura sulle barche che chiudono il corridoio a sinistra e cerco di andare dritto.

Cerco di passare meno possibile alla rana, mi tocca soprattutto quando qualcuno mi viene addosso (non mi aspettavo tanta tensione agonistica). Un tizio mi ruzza da sinistra, rallento e lo lascio passare, poi riprendo e lui inizia a ruzzarmi da destra. Bestemmio forte.

Qualche donna nuota a rana cercando di prendermi a calci ma in linea di massima ho spazio e nuoto bene. Raggiungo il centro del lago senza grossi problemi e riesco a tenere il ritmo. La temperatura è quella di una piscina appena fredda, meno di quella dell'albergo quindi si va bene senza perdere energie.

A centro del lago incontro un po' di onde, forse un traghetto lontano, che mi girano un po' dal lato facendomi perdere l'assetto. Conto le bracciate per tenere il ritmo: uno ogni tre bracciate, a 17 sono 25 mt, 100 sono 150 mt, a 1000 sono arrivato. A un certo punto mi accorgo che sto pensando ai casi miei e sto coniugando verbi + preposizioni, il che di solito è buon segno perché sono rilassato, ma cerco di riprendere un po' di concentrazione.

A 2-300 mt dall'altra riva ho ancora benzina e decido di spingere un po' il ritmo visto che ormai sono sicuro di arrivare. Nel frattempo il gruppo si sta compattando e ho gente che mi ruzza a destra e a sinistra. Mi impiglio col braccio nella boa di un cinquantenne alla mia sinistra. Ci insultiamo e riprendiamo fortissimo. Vedo le alghe sul fondo, tocco terra senza quasi accorgermene e proseguo fino al traguardo. Alla fine sono arrivato tipo 360 su 480 partecipanti con un tempo doppio del vincitore, ma ci ho messo 10 minuti in meno di quanto mi aspettassi e è stato divertente. Tralaltro ho ridimensionato la mia idea del lago perché se si attraversa a nuoto in una mezzoretta non mi pare più così grande. Mi sa che la rifaccio.
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