blog bla-bla :: [condominium] Buon vicinato, the method

Carissimo Maxdanno,
per risolvere la conflittualità che immancabile scaturisce dalla condivisione di spazi e servizi comuni c'è un metodo da me sperimentato di persona (in 2 diversi condomini, uno in Italia ed uno in Svizzera) ed ha funzionato in entrambi i casi. Si tratta pertanto di un metodo che funziona (quasi) indipendentemente dalla cultura media e dalla sensibilità sociale di chi ti trovi vicino. Mi sento solo di sconsigliarlo nel caso i tuoi vicini di casa abbiano cognome CACACE ed oltre 25 anni di galera alle spalle.

Funziona così:
per prima cosa devi prendere il regolamento condominiale studiarlo a memoria fin nei più piccoli particolari. Diventerà per te la nuova Bibbia, ad esso farai riferimento per conformare gli atti della tua vita, esso ti darà luce quando il cammino ti sembrerà oscuro. In subordine ti procurerai e studierai con altrettanta cura tutti i verbali di assemblea di almeno gli ultimi 10 anni, tutti i regolamenti, i cartelli, gli avvisi, le discipline postate in bacheca che coinvolgono il tuo condominio.
Questa conoscenza sarà alla base della tua strategia operativa che dovrà sempre e solo conformarsi ad un unico COMANDAMENTO: la lettera delle scrittura è fede, tutto il resto è apostasia.

Così fortificato nella scienza delle scritture prenderai nota di tutto quello che viene regolarmente fatto nel condominio e che in maniera anche solo lievissima possa essere considerato non TOTALMENTE ADERENTE alla lettera delle scritture.
(qui mi permetto un digressione: anche lo "spirito" delle scritture e non solo la lettera potrà essere tuo alleato, ma sarà una carta da giocarsi a ragion veduta e solo quando una certa pratica della cosa ti renderà sicuro nell'interpretazione. Fino ad allora lascia perdere e stick to the letter)
(seconda digressione: una certa confidenza con leggi e regolamenti COMUNALI riguardanti il decoro dei palazzi, le normative circa i rumori molesti, eventuali grida sui puzzi molesti, e perchennò anche qualche strillo sui giuochi da cortile, sulle regole edilizie e sui lavori in economia sarà utilissima al caso tuo.)

Scatta a questo punto la parte ATTIVA dell'opera tua, che in breve (bastano poche settimane ed una riunione di condominio) ti porterà a guadagnare la cintura nera settimo DAN di rompicoglioni da primato, quello di cui tutti hanno di fatto paura, ma non osano dire o fare alcunché per TERRORE che gli si ritorca contro.

Per prima cosa partirai dal tuo foglietto con l’elenco dei PECCATI, li metterai in ordine dal più triviale al più grave nella colonna di sinistra, mentre nella colonna di destra metterai gli stessi peccati in ordine di forza morale del peccatore, da quello che si caga addosso appena lo guardi a quello più spavaldo e difficile da trattare.
Sarà questo il quadro sinottico a cui informerai la tua azione. Dovrai dallo schema così tracciato scegliere 2 o 3 peccati che siano di media gravità e compiuti da condomini più facilmente malleabili. Avrai inoltre cura di evitare nella maniera più ASSOLUTA di compiere tu stesso quei 2 o 3 peccati.
Parti all’attacco, lamentati di quei peccati con tutti quelli che incontri (tranne i peccatori stessi), metti un avviso in bacheca che con italiano irreprensibile (ma abbondante di termini da leguleio) stigmatizzi i peccati e minacci “ripercussioni” se gli stessi non dovessero cessare immediatamente. Entro pochi giorni manda lettera raccomandata all’amministratore di condominio (con copia anastatica esposta al pubblico leggere attaccata con lo scotch sul vetro dell’ascensore) che faccia nomi e cognomi dei peccatori e che INTIMI all’amministratore di far cessare simili comportamenti altrimenti TERRIBILI PENE E LE FIAMME DELL’INFERNO si abbatteranno anche su di lui perché complice dei peccatori.

A questo punto almeno 2 o 3 peccatori avranno già cessato i loro comportamenti negletti, ed anzi saranno (come tutti i convertiti) i più zelanti ad alzare la voce ed unirsi nelle tue lamentele; forse qualcuno di loro sarai anche riuscito ad averlo come cofirmatario nella lettera all’amministratore.

Se avrai calibrato giusti i tempi, ci sarà l’annuale riunione di condominio poche settimane dopo.
Qui dovrai andare preparato, dovrai lamentarti di nuovo di tutti quelli che non si sono ancora redenti, minacciare querele. Se qualcuno alza la voce, tu abbassala, tira fuori il telefonino, mettilo in registrazione e dichiara che ti senti minacciato da degli INCIVILI e che per tua difesa registrerai TUTTO. A questo punto, approfitta del momento di gelo e ripeti scandendo a chiara voce la litania dei peccati e dei peccatori, e concludi richiamando nuovamente in causa l’amministratore di condominio, che faccia il suo dovere, perbacco!

Nei giorni successivi ad una tale riunione di condominio, vedrai il palazzo spezzato in due: i fedeli ed i marrani! Se giudichi che i fedeli siano preponderanti sui marrani, è il momento di sferrare l’attacco al pesce grosso: il peccatore inveterato che si trovava in fondo alla tua lista.
Raduna le forze, coalizza i fedeli, e lancia l’attacco VERAMENTE GIUSTO, VERAMENTE BELLO. Fagli avere una diffida scritta da un amico avvocato (scotto).

A questo punto, nel 99,9% dei casi avrai definitivamente dominato la situazione. I condomini tutti ti considereranno un attaccabrighe molesto, ma tu sarai SEMPRE restato nascosto dietro la lettera delle scritture, che ti darà riparo dagli strali. Circa due terzi di essi si dichiareranno a parole (odiandoti nel cuore) tuoi fedeli. L’altro terzo semplicemente non ti rivolgerà più la parola.
Avrai quindi ottenuto in poche settimane il risultato di aver riportato l’ordine, di esserti tolto dai coglioni il terzo dei condomini più molesti e di essere lasciato in pace dagli altri due terzi.

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Nel mio caso la causa scatenante è stata la richiesta di alcuni condomini (non fatta direttamente a me, ma fattami recapitare dall’amministratore, vigliacchi!) affinché io cambiassi la maniglia del portoncino di casa lato pianerottolo. Infatti sono l’unico ad avere un pomello tondo anziché la normale maniglia. Questo pomello è in realtà eredità dell’inquilina che abitava qui prima di me, ed io ho seccamente risposto che non avendolo installato io non ne potevo essere ritenuto responsabile, che ero io in realtà il danneggiato e che si rivolgessero pure al precedente proprietario.
Ma questo fatto mi ha messo la mosca al naso, ed ho deciso di chiarire subito a tutti quali erano i ruoli.
Ho quindi attaccato 2 pratiche scorrette (che in realtà non danno fastidio a nessuno, ma erano i 2 peccati sui quali intuivo di poter cominciare la mia battaglia):
La prima quella di lasciare la macchina in mezzo al corsello dei box quando si scarica la spesa e la si porta su in casa. L’auto non reca noja, è vicina al muro e di fianco ci si passa, ma il regolamento stabilisce che è assolutamente vietato sostare nel corsello, e tanto basta.
La seconda è quella di avere sui balconi il classico armadietto portascope, ma il regolamento, in una piega, stabilisce che per il decoro esterno sui balconi ci possono stare solo tende parasole (tutte del medesimo colore) e vasi di fiori.

Armato di telefonino ho fatto foto a tutti i balconi con armadietto (indicando poi sulla foto stessa grazie alle mie skilz con paint il piano ed il numero di appartamento), ed in ogni occasione propizia le targhe delle auto ferme nel corsello. Foto che ovviamente ogni volta spedivo all’amministratore con vibranti proteste. Ho cominciato a lamentarmi dell’inciviltà con tutti quelli che incontravo; ad un certo punto ho appeso un cartello in ascensore pregando i padroni delle auto targate così e cosà (elenco di ben 10 targhe) di desistere dalla loro molesta pratica contraria al regolamento.
Entro pochi giorni sono spariti 4 armadietti su 7 (ovviamente i 4 segretamente mi odiano perché adesso devono tenersi scope ed aspirapolvere in casa anziché fuori sul balcone) e nel giro di qualche settimana anche la presenza di auto nel corsello è sensibilmente diminuita. Nello stesso tempo ogni richiesta che io adeguassi la maniglia della mia porta di casa al design approvato è cessata.

Alla successiva riunione di condominio ho cominciato la trafila delle lamentele, e con mia somma gioja mi è bastato dare il via alla cosa perché altri 3-4 condòmini (fra i quali almeno 1 che aveva tolto l’armadietto!!) saltassero sul carro del vincitore (il mio, savasandir) e con parole al vetriolo assaltassero l’amministratore. “che facesse finire questi comportamenti da Africa subsariana, siamo un popolo civile qui in Svizzera, perdio!”

Ma la soddisfazione maggiore me la sono presa con quello stronzo del 6° piano, che essendo il condomino più “anziano” (non solo anagrafico, ma anche di tempo di abitazione del palazzo, dato che ci viveva fin dalla sua costruzione) ci teneva a fare il bullo ed essere sempre lui quello che rompeva i coglioni agli altri anche per le più minute inezie.
Dovendo fare un lavoretto in casa che richiedeva la presenza di 2 operai, e l’uso del trapano per almeno mezz’ora, ho avvisato preventivamente l’amministratore e tutti i condomini che il giorno X, causa lavori, ci sarebbero potuti essere dei rumori molesti e delle vibrazioni, che mi scusavo anticipatamente per il disagio, e che avrei rispettato rigorosamente l’orario comunale dei lavori con particolare riguardo all’orario di silenzio per il pranzo/riposo pomeridiano fra le 12.00 e le 14.00

Senza dirlo a nessuno ho in realtà concordato i lavori con la ditta per il giorno X+2.

Arrivato il giorno X, alle ore 12.40 il condomino del 6° piano ha telefonato all’amministratore infuriato per “i rumori insopportabili e le vibrazioni tremende, sembra quasi che debba crollare tutto!”
Ovviamente l’amministratore mi è saltato addosso subito, attaccandomi ferocemente, convinto di avermi preso finalmente in castagna per qualcosa di grave, con il malcelato compiacimento di chi può compiere una facile vendetta. Per tutta risposta ho mandato una mail a lui ed a quello del 6° piano, la cui copia stampata ho poi immediatamente appeso in ascensore affinché la vedessero tutti , spiegando come qualmente “a causa di un imprevisto i lavori in casa mia erano stati rimandati al posdomani, che invitavo tutti ad essere testimoni ai lavori stessi quando si fossero svolti affinché verificassero di persona che rispettavo orari e regolamenti, e che contestualmente diffidavo quello del 6° piano dal propalare falsità e calunnie, che avrei difeso il mio decoro ed il mio onore in ogni sede legale e diffidavo l’amministratore dal prestarsi quale complice e lacchè”
Dopo una simile gigantesca figura di merda quello del 6° piano non si è visto in giro per giorni, e da lì in poi non ha mai più proferito parola con alcun altro condomino. L'amministratore è venuto a scusarsi con me, e ben 3 altri condomini nei giorni successivi mi hanno stretto la mano ringraziandomi per aver rimesso al suo posto quel “villano”. Pochi mesi dopo il villano è anche morto di un cancro fulminante, e sono segretamente compiaciuto del fatto che sia morto cornuto e mazziato, spero che la rosicata che si portava dentro sia stata concausa del male. Per quanto riguarda l'amministratore sto organizzando la fronda, ed alla prossima riunione di condominio si troverà il benservito.
An intellectual is a highly educated man who can’t do arithmetic with his shoes on, and is proud of his lack. (Robert A. Heinlein)
La vita è una malattia incurabile, bisogna solo avere pazienza ed aspettare che passi. (f205v)

Vita da condominio
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Diomadonna. M'hai messo mestizia ma ti ho uppato, non foss'altro che per il tempo impiegato a scriverlo e la preziosa testimonianza di .
L'ultimo dei boia da cani

una buona parola
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Pochi mesi dopo il villano è anche morto di un cancro fulminante


e per caso suo figlio, nel rientrare per l'occasione, ha scassato la macchina?
Do not argue with an idiot. He will drag you down to his level and beat you with experience.

una buona parola
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No, ha solo una figlia femmina, esponente di secondo piano del locale partito moderato di centro, che alle ultime elezioni è pure stata trombata!!! hahahahaha!
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La vita è una malattia incurabile, bisogna solo avere pazienza ed aspettare che passi. (f205v)

una buona parola
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hai vinto la gara della meschinità e quindi non ti dico bravo - come le ricerche di mengele per la fisiologia il tuo racconto resta comunque utile per capire la svizzera: ho un amico che ci si è trasferito da un anno e la cappa di ipocrisia e conformismo lo sta praticamente uccidendo.
asphtimer

una buona parola
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a me mi fa ridere la storia del pomello.
fossi stato il vicino, da quel momento ti avrei mandato lettere anonime indirzzate al "signor pomello".
secondo me gli svizzeri sono persone di merda, veramente la feccia dell'umanità, ma non dovrebbero consentire questa storia del pomello.
io, per me, se non riuscissi con le buone una notte darei fuoco alla porta.

una buona parola
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scotto::1768785
io, per me, se non riuscissi con le buone una notte darei fuoco alla porta.
come premesso all'inizio del post, il mio metodo è sconsigliato se il vicino di casa si chiama CACACE SCOTTO.
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La vita è una malattia incurabile, bisogna solo avere pazienza ed aspettare che passi. (f205v)

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La prima parte è più interessante della seconda, ad ogni modo merita il fork.

Svegliatemi per l'apokatastasis

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me lo segno e lo leggeró poi -quando vado in pensione.

una buona parola
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f205v::1768786
il mio metodo è sconsigliato se il vicino di casa si chiama CACACE 'E SUORD' SCOTTO.

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Ma quindi nessuno in quel condominio può godersi mezz'ora di bassi setosi prodotti con un subwoofer da 18.000 CHF? E se uno è appassionato di suonar il bombardone?

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Vincible, quello che dici tu non è una questione di regolamenti condominiali, ma una semplicissima norma di legge il cui spirito è sostanzialmente: a casa tua puoi fare tutto il rumore che vuoi, basta che i vicini non lo sentano. Se lo sentono e chiamano la polizia (che qui, in casi come questo, interviene nel giro di 2-3 minuti massimo) hanno ragione loro.
Quindi se vuoi suonare la batteria non ci sono problemi - suoni quella eletteonica con le cuffie, oppure spendi 100mila franghi per insonorizzare la tua cameretta come fosse il laboratorio anecoico della Nasa.
An intellectual is a highly educated man who can’t do arithmetic with his shoes on, and is proud of his lack. (Robert A. Heinlein)
La vita è una malattia incurabile, bisogna solo avere pazienza ed aspettare che passi. (f205v)

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Questo lo saccio, amico effe, esiste la stessa leggia anche in italia (forse un po' più lasca, che il rumore altrui non basta che lo senti, deve perdurare e superare tot decibel il fondo, a seconda della fascia oraria e solo a notte fonda in teoria è dovuto che cessi del tutto) (una delle norme più disattese man mano che ci si sposta verso l'africa e qui in siculia è praticamente impossibile far cessare i fracassi delle attività commerciali le meno a norma, anche dopo mille denunzie, i rilevamenti ufficiali e l'azione di uno squadrone di avvocati, e veramente la pula o i carramba si incazzano se li chiami per queste cose, ci sono appositamente i vigili per questo e per questo i vigili si impegnano moltissimo per lasciare le cose come sono). Comunque la mia domanda sottintendeva l'ammirevole lungimiranza elvetica in fatto di beni posizionali: se non sei abbastanza ricco da farti l'insonorizzazione perfetta o da abitare nella villetta isolata e circondata di cipressi fonoassorbenti, certi piaceri aristocratici da audiofilo o sonatore di ottoni a perditempo te li scordi.

scotto
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secondo me in svizzera sono più severi sui rumori perché stanno sempre sul chi vive. essendo un paese che vive di riciclaggio del denaro sporco, ogni rumore forte li fa cagare addosso, si pensano che é la polizia che sfonda la porta. ma per fortuna la polizia mondiale é lontana, e quella locale sorveglia i pomelli. é tutto apposto.

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In generale hai ragionona ma nel caso i sguisseri non vogliono sentire i romori altrui perché odiano essere invasi nella loro individualità quale che sia il modo e l'organo di senso coinvolto, si stringono la mano solo la prima volta e poi non farsi sfiorare mai più la sgussera pelle, ti denunziano se ti vesti una mallietta che ferisce i loro occhi e forse anche se gli dici che sono bravi.

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Ecco, f205, mi sono sempre chiesta cosa ci facesse un tipo apparentemente normale come te in questo foro di pazzi isterici e asociali, Grazie a questo ottimo thread sono finalmente riuscita a capire perché stai tra noi.
Pure tu sei una pigna nel culo eh

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Ho letto con attenzione. Non so quanto sia applicabile al mio contesto dovr ci sono pochi condomini di cui la metà in affitto, comunque ringrazio per l'impegno e mi riservo di studiare meglio la documentazione domani.
giuro che il mio unico scopo nel resto dei miei anni diventera' scoprire dove abiti e piantarti un cacciavite in un occhio ('u Prufissuri)

Chi urla di piu' la vacca e' la sua

Colpa mia che mi ostino ancora a dire cose intelligenti su Internet

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qualcuno compilerebbe una breve sinossi del post di effe? vi ringrazio in anticipo. sono genuinamente interessato ma sono provato da un tour the force interreligioso.
DVRITIAM CORDIS VESTRIS SAXA TRAERE MERVISTIS
Io sono solito stampare in formato A3 col plotter i post di rodolfo per poi arrotolarmeli attorno al corpo nudo e gettarmi nei letamai del circondario. (supermaz)

una buona parola
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a proposito,giusto per curiosità, scotto mi confermi che sulla storia del pomello f205v ha torto?
se interpreto bene ciò che ha scritto, ha comprato l'appartamento dopo che il condominio aveva votato per uniformare i pomelli. lui avrebbe avuto il diritto (prima di firmare il contratto di acquisto) e il dovere (dopo averlo fatto) di leggere i verbali di tutte le assemblee generali, no? quindi l'argomento "chiedere i soldi alla proprietaria precedente, io non c'entro" non regge.

con questo non voglio dire che i suoi vicini siano simpatici.

io vivo in una zona di frontiera con la Svizzera e alle assemblee di condominio ci sono discussioni che mi fanno rimpiangere di non vivere invece a Luanda (o Catania)
Do not argue with an idiot. He will drag you down to his level and beat you with experience.

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rodolfo::1768823

qualcuno compilerebbe una breve sinossi del post di effe?
rebis::1768817

, f205, sei una pigna nel culo

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lord h scusa, puoi spostare qui gli altri post sul pomello dall'altro thread?
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scotto
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secondo me sul pomello f205 ha tortone sia sul piano giuridico che su quello morale.

Considera che
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nell'economia della vicenda avere torto o ragione sul pomello potrebbe anche non avere alcuna rilevanza.
L'ultimo dei boia da cani

scotto
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no, perché è il pomello della discordia.
a a a!

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vi racconto un episodio da dove risiedo, cioè una strisciolina di terra francese al confine con la svizzera francofona:
nel mio condominio un grande tema di discussione è stato come fare a impedire agli svizzeri di buttare la spazzatura nei nostri cassonetti condominiali.
infatti nei comuni svizzeri più vicini (o forse in tutto il cantone contiguo, non so) si paga proporzionalmente alla monnezza prodotta.
alle nostre assemblee condominiali, vari dei miei vicini raccontavano con rabbia mal contenuta vari episodi nefandi compiuti da cittadini svizzeri (non credo ci fossero testimonianze o prove solide ma non ho osato chiedere) che nottetempo attraversavano la frontiera con la macchina colma di spazzatura per distribuirla tra i cassonetti francesi. E QUINDI NOI PAGHIAMO PER LORO, dicevano con emozione.
allora alcuni (stranamente tutti stranieri) hanno modestamente proposto che alla fin fine, sebbene questo comportamento svizzero fosse moralmente ripugnante, forse l'impatto sulle nostre tasse è trascurabile (certo, i nostri netturbini e le nostre discariche dovranno processare anche spazzatura altrui, ma... e l'analogia con la discussione sull'immigrazione dei nekri a questo punto è totale). ma l'argomento della SLIPPERY SLOPE veniva usato dagli scotti locali per arguire che se tolleriamo anche solo uno svizzero che ci mette la spazzatura in casa, presto tutti gli svizzeri ci metteranno la spazzatura in casa. anche perché nel frattempo tutti i condomini del vicinato stavano bloccando l'accesso ai loro cassonetti, quindi saremmo rimasti sommersi dalla spazzatura di tutta la svizzera, noi, piccolo condominio dalla capacità di accoglienza spazzatoria limitata.
la mia personale posizione al riguardo era di chiudere a chiave il locale dei cassonetti, e dare una chiave anche ai netturbini. ma non era possibile, fu risposto, perché come ti puoi fidare dei netturbini? e se fanno delle copie e le vendono? o peggio ancora il codice elettronico (che costa di più a noi e costa zero raccontarlo in giro.)
e allora dopo due anni di brainstorming il condominio arrivò a una soluzione assolutamente geniale, che purtroppo fu votata (a schiacciante maggioranza) giusto una volta che non potevo assistere all'assemblea generale: spendere migliaia di euro per un contenitore di immondizia high-tech, con carta elettronica in modo da monitorare il numero di aperture per utente.

a questo punto forse è utile descrivere il contesto: in questa strisciolina di terra di frontiera, la maggioranza della popolazione è composta da francesi recentemente immigrati da altre parti della Francia (spesso anche Parigi) per lavorare nella tentacolare metropoli chiamata Ginevra, attratti dagli alti stipendi ma depressi dagli alti affitti, e quindi si fanno trattare da terroni senza esserci preparati dall'infanzia, e si fanno trattare da campagnoli senza aver mai vissuto prima in campagna.
questo potrebbe forse spiegare qualcosa.
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sarebbe stato più semplice, economico e umano assumere un negro perchè monitorasse i conferimenti immondezziari.
avreste salvato un'anima, integrandola nel vostro ethos di merda, e creato lavoro.
invece avete preferito al negro il robot, e prima o poi si collegherà in rete e grazie agli algoritmi genetici scoprirà che non siete i comunisti che pensate di essere ma degli squallidi democristiani, e allora comincerà a mentire sugli accessi.
io comunque l'avevo detto.

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anche i comuni della valtellina ne sanno qualcosa degli svizzeri che passano il confine per ammollargli la loro monnezza come fossero in una scampia qualunque.

tornando in tema di svizzera qualche anno fa tornai a usufruire dell'appartamentino di montagna nei grigioni; era da molto che non ci andavo, così non sapevo che erano state varate nuove e severissime norme in tema di rifiuti condominiali; alla fine del we, come avevo sempre fatto negli anni passati, prendo il micro sacchetto dei rifiuti (due bustine da te e qualche circolare che mi ero portato da studiare) e lo butto nel cassone fuori dal condominio.

dopo 2 settimane mi è arrivata in italia lettera contenente grave riprovazione da parte del comune svizzero + multa + minacce per comportamento lesivo nei confronti della comunità montana. allegato alla sanzione c'era la fotografia di un foglio di minuta stracciato da me e da loro ricomposto a mo' di puzzle dal quale erano risaliti alle mie generalità

alla fine mio padre ha insistito per non pagare e invece omaggiare di una bottiglia di champagne il comandante dei vigili locali; probabilmente è costata più la bottiglia della sanzione, ma VUOI METTERE?

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ahahaha quanta meridionalità

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comunque questa cosa della confederazione elvetica è una situazione che l'europa tollera da troppi secoli, spartiamoci i cantoni e chi si è visto si è visto (ginevra va all'appendino)
DVRITIAM CORDIS VESTRIS SAXA TRAERE MERVISTIS
Io sono solito stampare in formato A3 col plotter i post di rodolfo per poi arrotolarmeli attorno al corpo nudo e gettarmi nei letamai del circondario. (supermaz)

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psycho::1768838
si fanno trattare da terroni senza esserci preparati dall'infanzia, e si fanno trattare da campagnoli senza aver mai vissuto prima in campagna.

chiosa geniale.
in pratica state offrendo dumping salariale in cambio di spazza.

ipponatte::1768840
mio padre ha insistito per non pagare e invece omaggiare di una bottiglia di champagne il comandante dei vigili locali; probabilmente è costata più la bottiglia della sanzione, ma VUOI METTERE?

lol

Nel merito, man mano che vado avanti con l'età ho sempre più problemi con i rapporti umani, il che probabilmente deriva del fatto che sono socialmente inetto uguale ma ora me ne accorgo.

Analizzando THE METHOD dell'ottimo f205, mi accorgo che è completamente finalizzato a una sola causa: NON FARSI CAGARE IL CAZZO.
Il che è pregevole e già sponsorizzato dai tempi dei latini con il famoso ODERINT TUM METUANT. La mia preoccupazione tuttavia è che si finisca in questo modo con l'alienarsi definitivamente il vicinato, interrompendo qualsiasi possibile catena di solidarietà che può comunque essere necessaria a una coppia con figli piccoli e senza parenti vicino. Non che ora ce ne sia, ma insomma.

Nel mio caso siamo un piccolo condominio di una quindicina di famiglie. E' di costruzione recente quindi è gente relativamente giovane ma non esiste la figura del cacacazzi storico.

Il condominio è statutariamente diviso in 3 classi: Gli appartamenti "grandi" dell'ultimo piano, che hanno la mansarda, gli appartamenti "medi" dei piani intermedi, e gli affittuari, i puzzoni ultimo anello della catena alimentare privati di ogni diritto civile. L'equazione è complicata ulteriormente dal fatto che alcuni grandi proprietari si sono portati i genitori, che occupano quindi appartamenti "intermedi" di taglio meno signorile e sono quindi ròsi dalla bile.

In questo scenario io mi trovo nell'incomoda posizione di occupare un appartamento doppio in un piano intermedio, non essendo quindi né carne né pesce. Risulto inoltre circondato nella posizione superiore da una famiglia eccessivamente riprodotta e poco avvezza al vivere civile, in quanto lui terrone e lei essendo vissuta in villa assolutamente inetta al vivere civile. Al piano inferiore sono invece situati i genitori di costoro, bilosi appunto per essere passati dalla villa di cui sopra a un appartamento di piccolo taglio per seguire la numerosa progenie, e costretti oltretutto a subire la mia non certo silenziosa famiglia al posto degli strepiti della loro diretta discendenza.

In questo contesto si combattono simpatiche vicende quali

1) la lotta per l'acqua: è normale che dal piano di sopra arrivi di tutto, mentre dal piano di sotto sono pronti a fotografare e mettere sulla chat di condominio (succedaneo alla bacheca condominiale come luogo di gogna pubblica) ogni schizzo proveniente dal mio balcone
2) la LOTTA PER LA SPAZZA di cui vi parlavo, in cui sono costretto a assistere alle foto degli scarti miei e dei vicini sulla suddetta chat. Aggiungo che per quanto ci tenga non sono in questo assolutamente innocente vuoi per la complicatezza della compliance completa, per cui al momento avevo assunto un atteggiamento del tipo vivi e lascia vivere.

Fui infatti in passato tacciato di aver buttato la terra dei vasi nell'indifferenziato e non nel compostabile, ingannato dal fatto che quello era il posto corretto delle potature. Avrei quindi dovuto disfare pianta e substrato immagino. In aggiunta, una mano anonima (ma suppongo indipendente dai cacacazzo di cui vi ho raccontato) mi lasciò una nota per aver lasciato n.3 fogli nel sacchetto della plastica, e recentemente mi ha riportato al piano il mio sacchetto della carta per motivi a me incomprensibili, che posso ritenere solo dovuti alla non compliance dell'involucro saccoso.
Certo è che se il primo giorno di lavoro a orario antelucano qualcuno si prende la briga di discriminare il sacchetto, studiarne il contenuto e quindi riportarlo di fronte alla mia porta silenzionso come una befana fuori tempo significa che mi ritiene causa di chissà quali nefandezze.

Da qui la questione con cui apro il sondaggio: cercare di stemperare i toni con un basso profilo o proseguire nella "corsa del pollo" come suggerito da f?

giuro che il mio unico scopo nel resto dei miei anni diventera' scoprire dove abiti e piantarti un cacciavite in un occhio ('u Prufissuri)

Chi urla di piu' la vacca e' la sua

Colpa mia che mi ostino ancora a dire cose intelligenti su Internet

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scotto::1768839
sarebbe stato più semplice, economico e umano assumere un negro

scotto fatti vedere dallanalista.
comunque la spazzatura ci sommergerà e ci sta già sommergendo. svizzeri o non svizzeri.

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