politica bla-bla :: [La Chiesa ti uccide con l'onda 4.0] L'increscioso caso di DirettaNews e iNews24

Buongiorno asphalto, questo forum ha assunto una struttura che attualmente mi rende assolutamente improponibile capire se avete già parlato di questo, penso sia probabile dato che ilpost (ma immagino che snobbiate il post per motivi che spaziano da personali a ideologici, passando per politici, economici ed estetici - quindi mai dire mai) ne parla da 3 giorni e Sofri si è sbrodolato addosso un editoriale apposta ma l'ho trovato un articolo necessario, più che interessante.

One Of The Biggest Alternative Media Networks In Italy Is Spreading Anti-Immigrant News And Misinformation On Facebook

EDIT
aggiungo un altro paio di link (a quanto pare al nardelli sta a cuore il problema fake news):
Mi sono informato solo tramite pagine Facebook grilline per una settimana
Italy's Most Popular Political Party Is Leading Europe In Fake News And Kremlin Propaganda
aggiungo questo di LB perché è evidentemente un timido tentativo piuttosto patetico da parte del ragazzotto che però non ha spiccato il volo
Come la propaganda renziana su Facebook è diventata la copia di quella grillina

La questione per quanto mi riguarda è che questo genere di sistema (creazione di network e sfruttamento della bolla informativa che può generare facebook/social su gruppi ampi di persone) è in atto da tempo e in italia sicuramente precursori sono stati C4s4legg10 e soci. Si è già visto quanto ha funzionato negli USA ed è ormai chiaro come la russia investa in questa direzione ormai da anni per quanto riguarda il sabotaggio internazionale (vedasi l'adorabile J. Assange che ha un impianto ideologico/etico che funziona casualmente a senso unico).

Preso atto di ciò, tenuto presente il conto alla rovescia(marzo? maggio?) sull'esigua dignità rimasta all'italia come stato, vorrei se ne parlasse di più (Mi pare Vice avesse già fatto un articoletto sul network grillino, ma era passato relativamente taciuto. edit: - inseriti articoli sul network grillino ).

Domanda all'asphalto: ce n'è di più da dire? Cazzate? Siete contenti perché questi africani sporchi ci stanno invadendo (sarcasmo)?

nb: Nel caso non ne abbiate parlato e vogliate farlo, decussatemi pure.
http://nobetter.name
[George Sodini::post]ho stimato che solo negli Stati Uniti ci sono 30 milioni di donne. Nessuna delle quali vuole stare con me

[fra::post]Io eiaculo nella bocca che bacia pure il mio di figlio senza problemi
Avevo solo qualche remora a sborrarle sulle tette quando allattava

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CR 13::1767514
uasp la tua analisi è a parer mio suscettibile di approfondimento, ti lancio volentieri uno spu(n)to, poi vedi tu
ottimo articolo, se ci fossero ancora gli asphalto awards ti voterei per l'asphaltita dell'anno.

Ho scoperto che il Censis vuole essere pagato per il frutto delle sue ricerche, ma mette comunque a disposizioni brevi estratti utili ai fini di questa discussione. Segnatamente:
Roma, 4 ottobre 2017 - Come ci si informa oggi. I telegiornali sono usati abitualmente per informarsi dal 60,6% degli italiani, ma solo dal 53,9% dei giovani. La seconda fonte d'informazione è Facebook con il 35%, ma nel caso degli under 30 il social network sale al 48,8%. Tra i mezzi utilizzati per informarsi dai giovani seguono i motori di ricerca su internet come Google (25,7%) e YouTube (20,7%). Le persone più istruite, diplomate o laureate, restano affezionate ai tg generalisti (62,1%), ai giornali radio (25,3%) e alle tv all news (23,7%), ma danno comunque molta importanza a Facebook (41,1%). I quotidiani vengono al sesto posto nella classifica generale: li usa regolarmente per informarsi il 14,2% della popolazione, il 15,1% delle persone più istruite, ma solo il 5,6% dei giovani.
da cui si evince se non altro che la parte di popolazione per cui i social network hanno sostituito completamente i mezzi di informazione è inferiore al 35%. Qui e qui i due articoli.
asphtimer

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lo sospettavo (ricordo ancora quando tutti sembravano convinti che qualche elezione o primaria sarebbe stata stravinta da la Rosa nel Pugno, o Scalfarotto, o altri fenomeni dei social media ormai dimenticati) ma sospetto anche che questa percentuale sia in crescita talmente rapida che si può tranquillamente estrapolare che fra pochi anni ciò che ci allarma sarà verità.

(e qui faccio mio il "pensiero di destra" come esplicato in maniera eccellente da scotto: sparare cazzate sull'oggi sulla base di ciò che si prevede per il futuro.)
Do not argue with an idiot. He will drag you down to his level and beat you with experience.

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Lord H.::1767526
se ci fossero ancora gli asphalto awards
ed è un peccato non esistano piú e che l'asph sia un binario morto, ci sarebbero un paio di posizioni lavorative per le quali avrei seriamente messo l'award nel cv (rigorosamente non europeo)
Ad ogni modo piú che il mezzo di informazione, che è mutevole in quanto figlio dei tempi, sono perplesso riguardo alla capacità di discernimento e spirito critico che, invece, mi pare sia in via di involuzione. Può essere che sia un prodotto del netuork sociale ma non ne sarei cosí sicuro
L'ultimo dei boia da cani

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vincibile::1767506
Amico zio Idiosincry, perdurante la tua lontananza qui su asph abbiamo già oltrepassato lo scandalo per i fenomeni che comprensibilmente agitano i tuoi posts, e siamo tutti giunti (anche inospitale) alla conclusione che codesto sistema tentacolare che ci insìdia e turlùpina non è emendabile nei suoi opprimenti dispositivi di controllo & distorsione, poiché questi sono una conseguenza - se non necessaria, fortemente tendenziale - di quelle premesse irrinunciabili alla nostra concezione di vita nella post-modernità fluida & interconnessa, concezione irrimediabilmente contraddittoria. Il nostro cinismo non è il nichilismo estetizzante per bambocci ma quello sublime & originario che fu di Diogene. Noi non condanniamo i popolani di essere popolo, noi non vagheggiamo progetti di rieducazione per le masse sguarnite di strumenti cognitivi, noi non abbiamo un ripensamento per via della ridicolaggine del mentovato proposito, noi non ci meravigliamo che le infrastrutture in grado di promuovere i contenuti possano stravolgere il sentire di gruppi & elettori, noi tutto questo lo avevamo già previsto e ormai da molto tempo siamo ben oltre: bisogna chiudere l'internette.


Io mi avvicino alle posizioni wasdiane: 10 miliardi di esseri umani su questo pianeta sono troppi, non per un problema di risorse primarie che scarseggiano (questa è una cazzata che solo i verdi possono seriamente pensare), ma semplicemente perchè la distanza media fra un essere umano e l'altro diventa troppo breve enon si ha più il tempo o lo spazio per riflettere.
L'unica soluzione praticabile è quella dello sterminio di massa (e lo dico pur essendo convinto che al 98% mi ritroverei fra i morti) oppure l'immediata colonizzazione dello spazio (non dico Luna e Marte che sarebbero solo il primo gradino, intendo proprio i pianeti extrasolari in questa od in altre galassie).
An intellectual is a highly educated man who can’t do arithmetic with his shoes on, and is proud of his lack. (Robert A. Heinlein)
La vita è una malattia incurabile, bisogna solo avere pazienza ed aspettare che passi. (f205v)

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scotto::1767521
il prossimo passo sarà un cimmero negro.
è già sostanzialmente successo nel reboot. ma per un meccanismo telescopico, essendo negro a tua volta, non ne sai niente.
DVRITIAM CORDIS VESTRIS SAXA TRAERE MERVISTIS
Io sono solito stampare in formato A3 col plotter i post di rodolfo per poi arrotolarmeli attorno al corpo nudo e gettarmi nei letamai del circondario. (supermaz)

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il 30 per cento della popolazione è molto più che sufficiente per farci inferenza statistica per dire i sondaggi elettorali (per quello che valgono) non sono fatti con campioni così alti.

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CR 13::1767534
Può essere che sia un prodotto del netuork sociale ma non ne sarei cosí sicuro
io credo che i social network abbiano solo ridotto la distanza tra chi adesso si lamenta che la gente si sta o sta venendo rincretinita e la società civile (rincretinita).
asphtimer

[a parte] Fake news e il (dis)ordine del discorso
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Una premessa sulla quale penso che tutti possiamo concordare è che qualsiasi discorso necessita di vincoli, delimitazioni e paradigmi non solo per risultare intellegibile, ma proprio per venire in esistenza.
Argomentando dalla lezione inaugurale di Foucault al Collège de France, il discorso non è se non nel suo ordine. Ordine che si struttura in virtù di una serie di partizioni o procedure di esclusione (cc.dd. partage), la più rilevante delle quali, al nostro fine, è l'opposizione del vero e del falso. Solo l'affermazione vera può costituire un elemento del discorso, mentre quella falsa ne è espunta.
Si potrebbe discutere se l'opposizione del vero e del falso operi come dispositivo universale, necessario, aprioristico o al contrario rappresenti uno strumento relativo, arbitrario, storicamente sormontabile.
Accede alla prima ipotesi chi ritiene che solo la rispondenza al vero di un determinato enunciato consenta la formazione di una libera opinione in capo al destinatario del discorso, che sulla base della stessa potrà quindi orientare le proprie scelte razionali. Tale ricostruzione si ritrova nella rappresentazione della DIKW Pyramid, laddove i raw data difettosi dalla base potrebbero arrivare a inficiare il vertice (wisdom), un po' come granelli di sabbia all'apparenza insignificanti che si introducono nelle ruote dentate di un macchinario, provocandone il malfunzionamento e quindi l'arresto.


Quello di cui ci si lamenta è da un lato la crisi dei vecchi filtri di controllo che selezionavano i dati grezzi per processare un'informazione ponderata e socialmente autorevole (giornali, partiti politici, organi di comunicazione istituzionale), dall'altro il sovraccarico (data overload) di notizie, commenti e opinioni così numerosi e vicendevolmente interconnessi da non risultare verificabili in tempo utile - ossia non verificabili tout court.
Di fronte a questo problema sono state prospettate due soluzioni. Una è quella del laissez-faire cognitivo, secondo la quale le fake news potrebbero circolare liberamente, in quanto sarebbero destinate a essere escluse naturaliter dai destinatari del discorso, che le preferirebbero i dati verificati e comprovati ex post. Il mercato delle informazioni, al pari di quello dei beni e servizi, troverebbe da sé il modo per autoregolamentarsi.
Un'altra prospettiva è quella di impronta dirigista, che a fronte di determinati fenomeni anche abbastanza eterogenei (supposta insorgenza dei populismi, Brexit, Trump etc.) ritiene che dovrebbero essere attivati correttivi soprattutto per quelle fasce di popolazione che grazie a internet si trovano esposte a un flusso di dati che eccede la loro capacità di discernimento. A riprova della necessità di ulteriori e robusti vincoli con cui presidiare i confini del discorso si indicano solitamente i tentativi che sarebbero stati posti da potenze estere e illiberali, interessate a sfruttare il marasma per falsare i processi di decisione democratica.

Questi i punti salienti del dibattito, che più o meno si ritrovano sviscerati anche in questo thread.
Si potrebbe però obiettare che, in disparte dalle note osservazione nicciane di tema di volontà di verità, successivamente riprese da Artaud e dallo stesso Foucault, l'opposizione del vero e del falso non costituisce una costruzione del discorso imprescindibile e tantomeno neutrale.
Prova ne è che nel discorso sacrale, e ancora adesso in quello performativo, l'enunciato non viene considerato vero in quanto corrispondente a una determinata realtà fenomenica.
il discorso vero per cui si aveva rispetto e terrore, quello al quale bisognava pur sottomettersi, era il discorso pronunciato da chi di diritto, e secondo il rituale richiesto; era il discorso che diceva la giustizia e attribuiva a ciascuno la sua parte; era il discorso che, profetizzando il futuro, non solo annunziava quel che stava per accadere, ma contribuiva alla sua realizzazione, comportava l’adesione degli uomini e si tramava cosí col destino.

Si potrebbe giustamente obiettare che le fake news non rappresentano un esempio di discorso sacrale o performativo, e che al contrario aspirano a operare sullo stesso piano delle notizie vere e proprie, similmente a monete contraffatte che risultano tanto più efficaci quanto più imitino il conio legale.
Tuttavia la notizia fallace adempie alla funzione di confermare una discrepanza eccentrica rispetto a quella che viene di volta in volta percepita come realtà ufficiale, abbattendo uno dei vari partage che separano il discorso condiviso da territori alieni e inesplorati, dove gli ebrei complottano per instaurare un nuovo ordine mondiale e negri dalle fattezze di attori di hollywood vengono pasciuti a spese del contribuente.
Di fronte alla portata rivoluzionaria (o reazionaria, se preferite), delle fake news, il controllo fattuale non rappresenta più un argomento efficace: il confronto arriva a investire i dispositivi che sorreggono e danno forma al discorso, e la maschera della loro neutralità è lesta a cadere.
I complotti giudaici e gli stravizi degli immigrati vengono sì espunti dai canali di comunicazione, ma secondo schemi differenti da quelli dell'opposizione del vero e del falso: sono considerati argomenti folli o sconvenienti, un po' come parlare di mestruazioni durante un pranzo di lavoro. Non di rado, di fronte a queste istanze, giudicate moralmente riprovevoli, si sollecitano rimedi giuridici, come il reato di incitamento all'odio razziale.
Si scopre così che il discorso non è dotato, in realtà, di un ordine logico e necessario, ma il suo oggetto rimane quantomai relativo e instabile, in quanto determinato dall'incessante bellum omnium contra omnes disputato non fra punti di vista disinteressati, ma tra veri e propri punti di attacco valoriali che mirano a escludere e sopprimere gli altri. Il criterio ordinatore non è la ragione, ma la forza.
L'espressione "punto di attacco" svela la potenziale aggressività immanente a ogni posizione di valori. Espressioni come "punto di osservazione" o "punto di vista" sono fuorvianti e danno l'impressione di un relativismo, un relazionismo e un prospettivismo apparentemente illimitati, e con ciò di altrettanta tolleranza, legata a una sostanziale, benevola neutralità. Ma non appena si è consapevoli del fatto che qui sono in gioco anche punti di attacco, le illusioni neutralistiche cadono. Si può provare a stemperare l'espressione "punto di attacco" reinterpretandola come semplice "punto di partenza". Così si attenuerebbe però solo la sgradevole impressione, ma non l'immanente aggressività. Questa rimane il "fatale rovescio" dei valori. (Cfr.)


In questa prospettiva, la notizia volontariamente fallace opera alla stessa maniera della minaccia terroristica, che difficilmente riesce nell'obiettivo dichiarato di sovvertire le istituzioni dominanti, eppure ha successo nel costringere le stesse all'impiego della repressione, della costrizione, dell'annichilimento.
Crollano così i dispositivi mimetici elaborati nel corso del tempo, e viene rivelata la insopprimibile violenza che si annida tra le fondamenta di ogni ordine umano, incluso l'ordine del discorso.


Svegliatemi per l'apokatastasis

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forse il tuo post più antifascista di sempre
DVRITIAM CORDIS VESTRIS SAXA TRAERE MERVISTIS
Io sono solito stampare in formato A3 col plotter i post di rodolfo per poi arrotolarmeli attorno al corpo nudo e gettarmi nei letamai del circondario. (supermaz)

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rodolfo::1767588

forse il tuo post più antifascista di sempre
No aspetta, che cazzo dici.
Nelle mie intenzioni era simile a questo qui: si considerano le tesi contrapposte su un tema d'attualità e se ne propone il superamento sulla scorta di argomentazioni di ordine più generale o comunque superiore.

Svegliatemi per l'apokatastasis

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non è certo in contraddizione, what has been seen cannot be unseen
DVRITIAM CORDIS VESTRIS SAXA TRAERE MERVISTIS
Io sono solito stampare in formato A3 col plotter i post di rodolfo per poi arrotolarmeli attorno al corpo nudo e gettarmi nei letamai del circondario. (supermaz)

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Lord H.::1767581
credo che i social network abbiano solo ridotto la distanza
E quando si sarà annullata saremo tutti rincoglioniti. Di certo le dinamiche comportamentali e relazionali innescate dallo strumento, sulle quali possiamo qui bellamente soprassedere, sono marcatamente diverse da quelle dei media tradizionali (tv e giornali) e uno degli aspetti evidentemente piú deleteri, almeno in questa fase storica, è che sembrano stimolare in prevalenza la parte piú istintiva (se vogliamo credere alla teoria nota come thinking fast/thinking slow) del comportamento.
L'ultimo dei boia da cani

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CR 13::1767591
E quando si sarà annullata saremo tutti rincoglioniti.
assolutamente si, e credo che sia il motivo per cui esiste(va) la "torre d'avorio" in cui rinchiudere la gente di qualche valore intellettuale per evitare che sia rimbambita da quelli come noi.

Qualche anno fa su asphalto abbiamo fatto un esperimento, sulla falsariga di das experiment, per verificare lo scenario che descrivi; purtroppo ci è sfuggito di mano (esattamente come nel film) e quindi non abbiamo mai potuto pubblicare i risultati, che comunque erano perfettamente in linea con e anzi eccedevano le tue previsioni (ancora oggi, a più di dieci anni di distanza, ci sono utenti che diventano isterici solo a nominargli Das Kindergarten).
asphtimer

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(lord h. che ogni due settimane dal 1997 ricorda all'utenza che sono un pericolo per l'asphalto)
DVRITIAM CORDIS VESTRIS SAXA TRAERE MERVISTIS
Io sono solito stampare in formato A3 col plotter i post di rodolfo per poi arrotolarmeli attorno al corpo nudo e gettarmi nei letamai del circondario. (supermaz)

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Lord H.::1767593
Das Kindergarten

che è poi der Kindergarten.
gonzo comunque anche tu prima o poi avrai la tua svolta radicale, ti avvicinerai alle incomprensibili tesi di matt3o p4squin3lly, e sarai invitato a praga a intrattenere un pubblico di ebrei sul tema del municipalismo antifascista, good practices etc., prima di morire stirato su un viale palermitano, dove un piede ti rimarrà incastrato nel tombino mentre cercavi goffamente di attraversare la strda in bermuda da spiaggia di ritorno da mondello.

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Rodolfo, l'equivoco mi onora ma mi confondi con qualcun altro.
asphtimer

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be yourself and don't worry
DVRITIAM CORDIS VESTRIS SAXA TRAERE MERVISTIS
Io sono solito stampare in formato A3 col plotter i post di rodolfo per poi arrotolarmeli attorno al corpo nudo e gettarmi nei letamai del circondario. (supermaz)

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gonzokampf::1767587
Crollano così i dispositivi mimetici elaborati nel corso del tempo, e viene rivelata la insopprimibile violenza che si annida tra le fondamenta di ogni ordine umano, incluso l'ordine del discorso.
fammi capire se ho capito: stai dicendo che le fake news sono il bambino che grida: "il re è nudo!"
Non mi ricordo come finisce la favola, ma mi pare a schifio.
An intellectual is a highly educated man who can’t do arithmetic with his shoes on, and is proud of his lack. (Robert A. Heinlein)
La vita è una malattia incurabile, bisogna solo avere pazienza ed aspettare che passi. (f205v)

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Lord H.::1767593
abbiamo fatto un esperimento
ho trovato un thread sul Kindergarten ma non sono sicuro ti riferisca a quello. A me era invece venuta in mente come very relevant la campagna che Pacciani fece su Fb, all'epoca delle proteste dei forconi mi pare. Avevo smesso di seguire quasi subito perché prese una piega che non mi piaceva ma da alcuni indizi secondari ho il sospetto che anche lí sia finita parecchio in merda. Ad ogni modo sembra plausibile sostenere che conformemente a quanto si diceva, a evidenze recenti e all'esperimento di Zimbardo a cui si ispira il film che citavi "The experiment's results favor situational attribution of behavior over dispositional attribution (a result caused by internal characteristics). It seemed that the situation, rather than their individual personalities, caused the participants' behavior". Morale, e chi l'avrebbe mai detto, di tutto 'sto sproloquio: i soscial netuorcs ci tirano fuori il lato piú animale. Poi sta a noi, qui su asphalto, di stabilire se la colpa vada attribuita alla massa deficiente, ai negri, alle scriteriate politiche neoliberiste o alla cimbería.
L'ultimo dei boia da cani

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f205v::1767604

gonzokampf::1767587

Crollano così i dispositivi mimetici elaborati nel corso del tempo, e viene rivelata la insopprimibile violenza che si annida tra le fondamenta di ogni ordine umano, incluso l'ordine del discorso.
fammi capire se ho capito: stai dicendo che le fake news sono il bambino che grida: "il re è nudo!"
Sì. A voler temperare gli stronzi, le fake news hanno un obiettivo immediato e intenzionale (buttarla in caciara, falsare i processi decisionali etc.) e un obiettivo mediato, spesso involontario, che è quello riassunto da te.
Ci sarebbe poi da chiedersi perché la violenza fondativa vada nascosta (o sublimata) al fine del funzionamento delle istituzioni sociali, ma per quello ti rimando all'opera di Girard.

Svegliatemi per l'apokatastasis

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Se io fossi bello ti limonerei.

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CR 13::1767608
Avevo smesso di seguire quasi subito perché prese una piega che non mi piaceva ma da alcuni indizi secondari ho il sospetto che anche lí sia finita parecchio in merda.
insomma. in realtà alcuni guastatori inviati da una cellula dormiente del senato asphaltita fecero del magistrale entrismo nel m0viment0, peraltro senza i fini moralistici e correttivi che taluno potrebbe ipotizzare, producendo conseguenze sociologiche interessanti le quali, in definitiva, non fecero altro che accelerare lo sfacelo psicosociale che già allignava nei presupposti dell'iniziativa. in merito ci sono alcune pagine divertenti anche su questo phoro. ricorda, comunque, che l'asphalto non dorme mai.
DVRITIAM CORDIS VESTRIS SAXA TRAERE MERVISTIS
Io sono solito stampare in formato A3 col plotter i post di rodolfo per poi arrotolarmeli attorno al corpo nudo e gettarmi nei letamai del circondario. (supermaz)

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CR 13::1767608
Poi sta a noi, qui su asphalto, di stabilire se la colpa vada attribuita alla massa deficiente, ai negri, alle scriteriate politiche neoliberiste o alla cimbería.
esatto, compreso il fatto che cercare qualcuno a cui dare la colpa del modo in cui vanno (e sono sempre andate, e sempre andranno*) le cose sia un passatempo.
Il thread sul kindergarden è quello, l'avevo tirato fuori per ridere ma vedi che davvero c'è ancora gente che si agita.


* almeno sino a quando non cominceremo a sperimentare pesantemente con la genetica
asphtimer

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rodolfo::1767616
insomma
ah, ok. Non so perché avevo avuto l'impressione che la dipartita del nostro dal phoro fosse legata in qualche modo a quell'episodio.
L'ultimo dei boia da cani

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aspetta allora non ho capito di cosa parli. per intanto la dipartita di chi?
DVRITIAM CORDIS VESTRIS SAXA TRAERE MERVISTIS
Io sono solito stampare in formato A3 col plotter i post di rodolfo per poi arrotolarmeli attorno al corpo nudo e gettarmi nei letamai del circondario. (supermaz)

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rodolfo::1767626
non ho capito di cosa parli

sia finita parecchio in merda

si riferiva al fatto che:
1) I guastatori asphaltiti con poco sforzo (e molto lulz) amplificarono significativamente il già notevole sfacelo psicosociale interno al m0vement0 di protest4
2) avevo avuto l'impressione che la dipartita del pagiani dal phoro fosse legata in qualche modo a spiacevoli conseguenze da lui patite in conseguenza della campagna entrista che lo vide protagonista
L'ultimo dei boia da cani

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ah vedi. non capivo perché c'era un assunto storiografico a me del tutto sconosciuto. assunto che non voglio sconfessare ma che non mi risulta proprio.
DVRITIAM CORDIS VESTRIS SAXA TRAERE MERVISTIS
Io sono solito stampare in formato A3 col plotter i post di rodolfo per poi arrotolarmeli attorno al corpo nudo e gettarmi nei letamai del circondario. (supermaz)

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io invece avevo avuto l'impressione che la dipartita del pagiani dal phoro fosse legata in qualche modo a spiacevoli conseguenze da lui patite nel gettarsi una life (lavoro? figa? )



quando il saggio indica la luna lo stolto si infila delle scolopendre nel cazzo

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