politica bla-bla :: [politica][lyotard][untergang] Il Grande Thread della Catalunya

asphalto, anche se in lieve ritardo, non può tacere sui fatti catalani. conscio del fatto che un viaggio di diecimila li inizia col primo passo vorrei partire da una questione tra le più scottanti: perché sul sito dell'ansa le conseguenze del referendum catalano (costituzionalmente illegale) sono corredate dall'immagine di un tizio con la bandiera della serenissima?

qui un telegrafico commento sul referendum

FORA DAL VENETO


di seguito un'immagine decorativa per i vostri desktop:



DVRITIAM CORDIS VESTRIS SAXA TRAERE MERVISTIS
Io sono solito stampare in formato A3 col plotter i post di rodolfo per poi arrotolarmeli attorno al corpo nudo e gettarmi nei letamai del circondario. (supermaz)

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Secondo me si è scatenato un fenomenale tornado di idiozia, innescato ed incoraggiato da entrambe le parti, le cui conseguenze sono difficilmente prevedibili.
autostrada con le scale
avocado saponetta
tricipite basket
(allegrodemiurgo)

scotto
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c'era anche gente con la bandiera dei 4 negri.

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IMHO l'escalation ha colpe attribuibili per il 55% al governo centrale, ed il restante 55% al governo catalano.

In ogni caso, mio figlio dovrebbe andare a Barcellona in gita scolastica settimana prossima: ho esercitato il mio potere paterno mettendogli il veto alla trasferta.
An intellectual is a highly educated man who can’t do arithmetic with his shoes on, and is proud of his lack. (Robert A. Heinlein)
La vita è una malattia incurabile, bisogna solo avere pazienza ed aspettare che passi. (f205v)

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io invece lo lascerei andare senza particolari timori, avendo però cura di apporre a caldo la decalcomania "SALUT, LUMBARDIA" sul suo zainetto
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Io sono solito stampare in formato A3 col plotter i post di rodolfo per poi arrotolarmeli attorno al corpo nudo e gettarmi nei letamai del circondario. (supermaz)

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a questo punto rimane da rispondere alla vexata quaestio su cosa distingue una lingua da una dialetto e che cosa determina l'identità etnica di un gruppo di persone dal momento che non sembrano esserci criteri oggettivi in entrambi i casi perché la dittatura del politicamente corretto e la natura imperfetta dell'animo umano ci impediscono di stabilirli e di farne uso.

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il problema reale è nella produttività (rubo il termine alla lingistica) di un mito nazionale e nei suoi numeri. naturalmente tutti i dati oggettivi che lo possono suffragare (lingua, economia, storia comune) hanno un peso, ma non sono di per sé decisivi. il fatto è che, a torto o a ragione, alcuni miti nazionali otto-novecenteschi non sono più produttivi e in ogni caso le istituzioni che li rappresentano non hanno fornito risposte alla crisi economica, che è la chiave di tutto. in linea di principio vincono i miti meno sputtanati.
DVRITIAM CORDIS VESTRIS SAXA TRAERE MERVISTIS
Io sono solito stampare in formato A3 col plotter i post di rodolfo per poi arrotolarmeli attorno al corpo nudo e gettarmi nei letamai del circondario. (supermaz)

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aspe, quindi sei contrario allo scanning genetico per decretare la purezza razziale o limpieza de sangre di ogni singolo cittadino e all'internamento in campi di sterminio di tutti coloro che non superano i requisiti fisici ed eugenetici minimi desiderabili?

(si)
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non oso rispondere
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Io sono solito stampare in formato A3 col plotter i post di rodolfo per poi arrotolarmeli attorno al corpo nudo e gettarmi nei letamai del circondario. (supermaz)

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DVRITIAM CORDIS VESTRIS SAXA TRAERE MERVISTIS
Io sono solito stampare in formato A3 col plotter i post di rodolfo per poi arrotolarmeli attorno al corpo nudo e gettarmi nei letamai del circondario. (supermaz)

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il tubone::1765555
Secondo me si è scatenato un fenomenale tornado di idiozia, innescato ed incoraggiato da entrambe le parti, le cui conseguenze sono difficilmente prevedibili.
A me invece pare un capolavoro di strategia politica da parte di Puigdemont, a cui si è contrapposta un goffa reazione da parte di Madrid.

Svegliatemi per l'apokatastasis

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ma c'è modo che la situazione evolva senza finire tipo Bosnia?
Do not argue with an idiot. He will drag you down to his level and beat you with experience.

scotto
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ma si accorderanno. questo puggiemonto non ha la faccia seria.

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se la Catalonya diventa indipendente gli altri stati evropei correranno ai ripari per evitare spinte centrifughe all'interno dei propri confini: è il momento giusto per italianizzare la toponomastica della Vda visto che nessuno parla francese e il blut und boden degli aostani è piemontese e non francese.

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il tubone::1765638

gonzokampf::1765634

A me invece pare un capolavoro di strategia politica da parte di Puigdemont




Può pure aver raggiunto il suo scopo in maniera abile, ma di fatto il suo scopo è idiota.

Infatti.
mi ricorda le strabilianti vittorie di Johnson, Farage e Tsipras. I catalani saranno contenti di finire con le pezze al culo ma di pagare, nei prossimi anni, pane e fagioli con i cataloños mentre il resto lo dovranno pagare in euro al mercato nero.



quando il saggio indica la luna lo stolto si infila delle scolopendre nel cazzo

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freakout::1765646

se la Catalonya diventa indipendente gli altri stati evropei correranno ai ripari per evitare spinte centrifughe all'interno dei propri confini: è il momento giusto per italianizzare la toponomastica della Vda visto che nessuno parla francese e il blut und boden degli aostani è piemontese e non francese.
cazzate a buccia. questa roba della lingua, pur interessante a seconda dei casi, è in pratica irrilevante oggi. il punto è sempre e soltanto il "cosa" ha creato anche la lingua stessa, più o meno viva che sia. si tratta di aree culturali, geografiche ed economiche eventualmente coestensive ad antiche entità statuali, che hanno a loro volta il loro peso (nel caso delle alpi occidentali regno burgundo a nord, stati di savoia in seguito ecc). questa roba ha una persistenza largamente sottovalutata, basti pensare alla linea gallica che ancora oggi è produttiva nelle varianti dell'italiano ed ha una origine addirittura pre-classica.
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Io sono solito stampare in formato A3 col plotter i post di rodolfo per poi arrotolarmeli attorno al corpo nudo e gettarmi nei letamai del circondario. (supermaz)

perch la catalunya un dito in culo all'europa che anche debitamente rimosso far cadere l'ultima foglia di fico
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io non parteggio per la catalogna stato, sono favorevole a più larga autonomia ma al momento la mia speranza è che le cose si ricompongano scontentando tutti il meno possibile, per ragioni varie che non riporto per esteso.

ciò detto a questo giro fare l'avvocato del diavolo mi sembra l'atteggiamento più lucido e razionale, specialmente alla luce di una serie di assurdità che giornalisti, brava gente e qualche scemo fatto e finito continuano a propalare come oro colato, mentre si tratta di ragionamenti di circolarità assoluta e nulla lungimiranza. di seguito alcune osservazioni:

1) solo io trovo demenziale un "discorso del re", qualunque fosse il suo sconclusionato proposito, in ordine al destino di politici e popolo catalani che hanno già espresso (non necessariamente in maggioranza né regolarmente, ma alla luce del sole e in numeri importantissimi) il desiderio di separarsi dalla spagna e a fortiori dal suo re, istituendo altra forma di governo? mi si dirà che il re, per questioni simboliche riconosciute dalla carta spagnola, è uno dei rappresentanti formali dello stato; ma possibile che nessuno si renda conto che ad addentrarsi nel fumoso mondo dei simboli, nel caso della monarchia spagnola, c'è solo da fare brutte figure? qualcuno dirà: e lascialo parlare, è il re, che vuoi che dica. estamos juntos e viva la lealtà. ci sto, ma nei margini della democrazia effettiva e del diritto che l'EU oggi impone (ma pure di qualche questione venuta in essere nel secolo 1845-1945 ) mi chiedo a cosa valga l'opinione di don felipe contra quella di due milioni di persone e delle loro autorità regolarmente elette. faccio sommessamente notare che, pur con tutte le differenze del caso, il fottuto imperatore del mondo a.k.a. sua maestà britannica convive perfettamente con una scozia sull'orlo della definitiva indipendenza, non ci deve riuscire (almeno in prospettiva) don felipe de burbòn?

2) il primo punto espande solo una questione tra le tante che vengono mosse contro l'ambizione catalana: questioni di ordine para-politologico, storico, giurisprudenziale, etico. ma anche qui è possibile che le contestazioni debbano (in genere) attingere a fradici miti nazionali, banalità unitarie, generici criteri che associano *ancora* il progresso alla tutela di pachidemiche entità formatesi - anche nei pochi casi in cui l'ideale sembra avuto un peso - in un'età di cannonate, sangue e merda in cui la consultazione democratica, ove c'è stata, fu essenzialmente una scorreggia nel vento? tutto ciò ignorando decenni di storiografia e decostruzione che hanno *già* bellamente smontato e rivoltato la storia europea. un altro frescone l'altro giorno ha scritto: attenzione al popolo, viene strumentalizzato, vi ricordo il fascismo! ma grazie al cazzo, certo. quindi? avrei tutte le paure del caso, se vedessi vagamente sostanziati questi vaticini nel caso della catalogna (o delle repubbliche partigiane dopo il fascismo ecc. ecc.). mi fermo qui per ora.

3) last but no least, gli spauracchi europei. ora io sto tra quelli che non ha mai pensato che l'EU fosse un'inculata, alla luce degli obiettivi. il problema sorge (ed è sorto da un pezzo) nella misura in cui gli svantaggi del sistema economico dell'unione hanno iniziato ad intaccare seriamente interessi politici e diritti che dovrebbero essere decisamente al riparo da questa faccenda. ciò principalmente perché l'europa è un progetto non finito che si è occupato solo di formare una specie di cohousing per pagare meno di affitto, senza portare avanti un progetto di unità politica (delimitando anzi molto bene i suoi poteri sulla politica interna dei singoli stati, per ragioni tra l'altro venalissime). ma chi dice ehi, la catalogna non starebbe in europa e comunque dopo avrebbe 220 miliardi di euro sul groppone è consapevole di usare un deterrente infame? è infatti evidente che una catalogna che fino a ieri era spagna porrebbe un problema inedito e richiederebbe un ricalcolo del debito in corso d'opera, visto che non ha senso una transizione (peraltro già evitata come la peste per la grecia) di uscita dall'euro per poi rientrarci (strada del tutto inevitabile). se l'europa dovesse confermare un'idea del genere, perderebbe ogni rispettabilità e il problema diventerebbe esiziale.



DVRITIAM CORDIS VESTRIS SAXA TRAERE MERVISTIS
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io invece vorrei tanto proporre a val d'aosta, trentino alto adige e friuli venezia giulia un referendum per scegliere se perdere lo statuto speciale o la qualifica di territorio italiano, senza quorum, e qualsiasi risultato mi farebbe contento. Sarei anche favorevole alla riannessione militare di Nizza e provincia, con manipoli a bivaccare lungo tutto il confine.
asphtimer

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allo stato attuale per me assolutamente NO agli statuti speciali. si a larghissime autonomie per tutti, ma soprattutto in vista di creare nuove unità federali non necessariamente sovrapponibili alle attuali regioni (posto che io coi lombardi non ci sto).
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mi manca davvero la prospettiva di rashid in questo thread. Non so. A me pare che per mettere insieme la volontà europeista col desiderio di autonomia locale sarebbe necessario immaginare l'equivalente politico della teoria delle stringhe, e francamente non credo che ne valga la pena - sia perché 'sta teoria delle stringhe non mi pare che ci abbia fatto fare gran passi in avanti sia perché l'equivalente politico di solito è
un signore della guerra terribilmente ambizioso

asphtimer

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lo sai che nella scena seguente soffia sulle candeline, si?
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scotto
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da quel che ho letto i politicanti catalani hanno spinto molto sulla secessione anche per distogliere gli elettori da problemi interni, che stavano affondando i politici locali.
e questa sarebbe la classica tattica di cercare un nemico esterno per consolidare un governo debole.
anche se non so quanto sia fondata questa tesi, la faccia di piggiomorto mi dà proprio l'impressione di uno che opera in questo modo.
se così fosse, é probabile che la mossa non giungerà a conseguenze estreme.

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mi sembra una mappa bidimensionale che registra istanze diversissime, dall'opinione di pochi a indipendenze praticamente già conclamate, quindi in pratica poco utile. tra l'altro anche geograficamente poco accurata. bel mosaico colorato, comunque.
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rodolfo::1765651

freakout::1765646



se la Catalonya diventa indipendente gli altri stati evropei correranno ai ripari per evitare spinte centrifughe all'interno dei propri confini: è il momento giusto per italianizzare la toponomastica della Vda visto che nessuno parla francese e il blut und boden degli aostani è piemontese e non francese.
cazzate a buccia. questa roba della lingua, pur interessante a seconda dei casi, è in pratica irrilevante oggi. il punto è sempre e soltanto il "cosa" ha creato anche la lingua stessa, più o meno viva che sia. si tratta di aree culturali, geografiche ed economiche eventualmente coestensive ad antiche entità statuali, che hanno a loro volta il loro peso (nel caso delle alpi occidentali regno burgundo a nord, stati di savoia in seguito ecc). questa roba ha una persistenza largamente sottovalutata, basti pensare alla linea gallica che ancora oggi è produttiva nelle varianti dell'italiano ed ha una origine addirittura pre-classica.

stiamo dicendo la stessa cosa: l'elemento etno-razziale degli aostani è piemontese, ragione sufficiente per riannettere la provincia di Aosta al Piemonte come era prima del 1946 e soffocare nel sangue qualsiasi eventuale resistenza. italianizzare la toponomastica locale è la cosa piu logica da farsi anche perché nemmeno loro sanno pronunciare i nomi in francese e molti potenziali turisti sono scoraggiati dall'andare là perché pensano che i villici del luogo siano animati da ostilità anti-italiana come gli altoatesini quando in realtà non è così. sono semplicemente chiusi e inospitali come gli altri piemontesi.

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freakout::1765662
sono semplicemente chiusi e inospitali come gli altri piemontesi.

Vieni a Genova, poi ne riparliamo.


rodolfo::1765660



bel mosaico colorato, comunque.



quando il saggio indica la luna lo stolto si infila delle scolopendre nel cazzo

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freakout::1765662
l'elemento etno-razziale
ma vai a cagare, e io che ogni tot ti rispondo anche.
DVRITIAM CORDIS VESTRIS SAXA TRAERE MERVISTIS
Io sono solito stampare in formato A3 col plotter i post di rodolfo per poi arrotolarmeli attorno al corpo nudo e gettarmi nei letamai del circondario. (supermaz)

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