rido bla-bla :: [crepuscolo degli dei] Il Grande Thread del Chi Se Ne Fotte

QUESTO È L'UNICO VERO THREAD MULTIPURPOSE CHE MANCAVA.

Inizio io:

Charlotte Farhan, giovane francese, non cambia la foto profilo di Facebook con la bandiera: "Ecco perché l'ho fatto".

"Non cambierò la mia foto profilo con la bandiera francese anche se sono francese e se vengo da Parigi. La ragione è semplice: farlo solo per Parigi sarebbe sbagliato. Se facessi questo per ogni attacco terroristico che c'è nel mondo, dovrei cambiare la mia foto profilo molte volte al giorno. Il mio cuore è con il mondo, senza confini, senza gerarchie, mi stringo ad ogni vita umana che è stata attaccata dalle credenze estremiste", ha scritto la Farhan invitando le persone a non fare distinzioni tra tragedie più e meno gravi: "Non siate parte della mentalità 'noi e loro' che i mercanti della guerra vogliono imporvi!".


DVRITIAM CORDIS VESTRIS SAXA TRAERE MERVISTIS
Io sono solito stampare in formato A3 col plotter i post di rodolfo per poi arrotolarmeli attorno al corpo nudo e gettarmi nei letamai del circondario. (supermaz)

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Calma e gesso freakout e stai pronto, come disse la buonanima (e come certamente confermerà f205) "the time to buy is when there's blood in the streets".
There's no morality in being good looking
(L'ultimo dei boia da cani)

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In realtà potrebbe anche essere il "time to sell".
Semplicemente in tempi di grande volatilità ci sono le possibilità per i grandi profitti (e per le grandi perdite, savasandir!)
An intellectual is a highly educated man who can’t do arithmetic with his shoes on, and is proud of his lack. (Robert A. Heinlein)
La vita è una malattia incurabile, bisogna solo avere pazienza ed aspettare che passi. (f205v)

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CR 13::1774611

Calma e gesso freakout e stai pronto, come disse la buonanima (e come certamente confermerà f205) "the time to buy is when there's blood in the streets".
ma George non è ancora morto, l'ho sentito due giorni fa e stava benone dopo la trasfusione di sangue completa in una clinica svizzera (la stessa dove va Mick Jaeger).

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Ah ma non vorrai mica farmi credere che Jaeger vivrà 150 anni solo perché ogni tanto gli danno una lavatina dentro, io dico che 'o secrete sta nella band(b)a. Comunque mi riferivo alla buonanima di Nathan Rotschild, al quale è rimasto ben poco da lavare
investire con classe
There's no morality in being good looking
(L'ultimo dei boia da cani)

post unicamente finalizzato a una gag
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GLI ULTIMI GIORNI DI POMPEO

Do not argue with an idiot. He will drag you down to his level and beat you with experience.

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cosa sta cercando di dirci Michele Serra? Che arrivato ad una certa età ha abbandonato le utopie marxiste e ha iniziato a contemplare il concetto di responsabilità di classe?

https://pbs.twimg.com/media/DbS3D_QWsAAFFuk.jpg

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un altro che ha dei problemi di lettura
DVRITIAM CORDIS VESTRIS SAXA TRAERE MERVISTIS
Io sono solito stampare in formato A3 col plotter i post di rodolfo per poi arrotolarmeli attorno al corpo nudo e gettarmi nei letamai del circondario. (supermaz)

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Tocca dire una cosa sgradevole, a proposito degli episodi di intimidazione di alunni contro professori. Sgradevole ma necessaria. Non è nei licei classici o scientifici, è negli istituti tecnici e nelle scuole professionali che la situazione è peggiore, e lo è per una ragione antica, per uno scandalo ancora intatto: il livello di educazione, di padronanza dei gesti e delle parole, di rispetto delle regole è direttamente proporzionale al ceto sociale di provenienza. Cosa che da un lato ci inchioda alla struttura fortemente classista e conservatrice della nostra società (vanno al liceo i figli di quelli che avevano fatto il liceo), dall'altro lato ci costringe a prendere atto della menzogna demagogica insita nel concetto stesso di "populismo".

Il populismo è prima di tutto un'operazione consolatoria, perché evita di prendere coscienza della subalternità sociale e della debolezza culturale dei ceti popolari. Il popolo è più debole della borghesia, e quando è violento è perché cerca di mascherare la propria debolezza, come i ragazzini tracotanti e imbarazzanti che fanno la voce grossa con i professori per imitazione di padri e madri ignoranti, aggressivi, impreparati alla vita. Che di questa ignoranza, di questa aggressività, di questa mala educación, di questo disprezzo per le regole si sia fatto un titolo di vanto è un danno atroce inferto ai poveri: che oggi come ieri continuano a riempire le carceri e i riformatori.


A me sembra un testo equilibrato e di buon senso

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uomo tigro::1774899

Tocca dire una cosa sgradevole, a proposito degli episodi di intimidazione di alunni contro professori. Sgradevole ma necessaria. Non è nei licei classici o scientifici, è negli istituti tecnici e nelle scuole professionali che la situazione è peggiore, e lo è per una ragione antica, per uno scandalo ancora intatto: il livello di educazione, di padronanza dei gesti e delle parole, di rispetto delle regole è direttamente proporzionale al ceto sociale di provenienza. Cosa che da un lato ci inchioda alla struttura fortemente classista e conservatrice della nostra società (vanno al liceo i figli di quelli che avevano fatto il liceo), dall'altro lato ci costringe a prendere atto della menzogna demagogica insita nel concetto stesso di "populismo".



Il populismo è prima di tutto un'operazione consolatoria, perché evita di prendere coscienza della subalternità sociale e della debolezza culturale dei ceti popolari. Il popolo è più debole della borghesia, e quando è violento è perché cerca di mascherare la propria debolezza, come i ragazzini tracotanti e imbarazzanti che fanno la voce grossa con i professori per imitazione di padri e madri ignoranti, aggressivi, impreparati alla vita. Che di questa ignoranza, di questa aggressività, di questa mala educación, di questo disprezzo per le regole si sia fatto un titolo di vanto è un danno atroce inferto ai poveri: che oggi come ieri continuano a riempire le carceri e i riformatori.




A me sembra un testo equilibrato e di buon senso



“Ma non è meglio se pensi solo alla fica, ritardato di merda?”
(Il tubone)

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a me sembra il solito comunismo francescano, quello per cui il lupo di gubbio è cattivo in quanto ha fame e perciò basta sfamarlo per stare abbosdo.

il fatto è che i poveri sono tendenzialmente cattivi, come anche i borghesi, con la sola differenza che i borghesi hanno vari mezzi per compiere le loro infamie mentre i poveri (i poveri veri, no quelli che guadagnano mille euro al mese) hanno quasi solo il loro corpo e quindi ricorrono più facilmente alla violenza fisica invece che all'inganno, alla minaccia, alla diffamazione e alla pressione psicologica.

nel mio liceo, per dire, non succedeva che gli allievi picchiassero i professori, ma questo non gli impediva di fare scherzi anche molto pesanti, di calunniare o di mettere sotto qualsiasi professore che non mostrasse un po' di spina dorsale (ad es. il mio professore di filosofia, povera anima, che restava praticamente solo in classe perchè ce ne andavamo tutti in giro e veniva indotto a metterci buoni voti con i mezzi più subdoli, compresa l'esibizione dei seni da parte delle studentesse della prima fila).

quando non si poteva agire direttamente, gli studenti più infami mettevano in mezzo i genitori avvocati o chirurghi e quelli andavano prima a ricorrere dal professore e poi dal preside. alcuni studenti andavano al pronto soccorso lamentando malesseri causati dal comportamento dei proffi oppure raccontavano di sguardi e toccamenti lascivi oppure ancora (l'ho visto succedere) si facevano male a posta per mettere in difficoltà il proffo e togliergli il vizio di fare troppo il saputo con loro.

non è vero che il povero è violento perchè è debole e copre così la sua debolezza. è vero che tutti sono violenti, se possono, ed esercitano questa violenza come possono, quindi prima con le minacce e solo in casi disperati con la forza (a meno che non abbiano che quella).

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ma a parte il fatto che la coltivazione della personalità è fondamentalmente un'opera di distillazione delle stesse materie prime, direi che questo discorso - per carità condivisibile - è piuttosto in linea con normali assunti progressisti. infatti mica c'è un primato morale della borghesia (anzi). esiste un primato economico sic et simpliciter, che consente esattamente di adire a strumenti più acconci per esprimere i propri impulsi, peraltro meno impellenti perché temperati da un certo agio. il poveraccio si trova come dici in una condizione di carenza (di beni e di strumenti) cosicché agisce (in senso transitivo) il suo disagio senza mediazione e con modalità che in generare si ritengono distruttive (e spesso autodistruttive ma è un po' lo stesso perché la distruzione è sempre distruzione di tutto perché annulla i rapporti).
DVRITIAM CORDIS VESTRIS SAXA TRAERE MERVISTIS
Io sono solito stampare in formato A3 col plotter i post di rodolfo per poi arrotolarmeli attorno al corpo nudo e gettarmi nei letamai del circondario. (supermaz)

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scotto, l'esibizione dei seni era nella forma di audaci scollature o parli proprio di boobflashing?
Do not argue with an idiot. He will drag you down to his level and beat you with experience.

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anche a me serve questa info per una ricerca sociologica che conduco per un ente privato
DVRITIAM CORDIS VESTRIS SAXA TRAERE MERVISTIS
Io sono solito stampare in formato A3 col plotter i post di rodolfo per poi arrotolarmeli attorno al corpo nudo e gettarmi nei letamai del circondario. (supermaz)

figurati, quelle mezze puttane suore non avrebbero mai cacciato le zizze. si mettevano le maglie più fini, anche perchè a fine anni faceva caldo. il vecchio balordo buttava l'occhio e subito lo distoglieva, e tutti a sfotterlo sulle sue prestazioni erotiche. nel frattempo qualcuno pigliava il registro e segnava i voti, e infatti il nostro professore di italiano se ne accorse (anche perchè tutte le classi facevano così) e per due anni i temi di italiano sono stati sempre di argomento storico o filosofico, così pensava di costringergi a leggere almeno qualcosa. ecco quello per esempio era un buon professore, forse non era una cima però senza essere autoritario riusciva a farti vergognare della tua ignoranza. a me dava moltissimo fastidio l'idea che potesse guardarmi con quella sua faccia alla aldo moro, sempre un po' schifata dalla mediocrità della gente. se mi avesse messo un sei, cosa che una volta ha fatto perchè diceva che la mia grafia era illeggibile, e aveva ragione, me la sarei presa a morte. riusciva a creare una competizione tra te e lui e questo è positivo, anche perchè era onesto, cosa rarissima tra i professori.

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a proposito di bulletti altolocati: a scuola avevo un compagno di classe che si vestiva con il blazer con uno stile che gli americani definiscono preppy, un po' come James Spader in Pretty in Pink. Era abbastanza meschinello e mi prendeva in giro perché ero taciturno e malinconico. Io per difendermi lo chiamavo ricchione perché ritenevo tale aggettivo un epiteto ingiurioso di valenza generica appropriato per difendermi dai suoi sfottò. poi alla fine scopro che era ricchione veramente e magari le sue derisioni erano un tentativo di approccio, un po' come quando tiri le trecce alle bambine che ti piacciono perché non sai in che altro modo comunicare la tua attrazione.

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