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bene
DVRITIAM CORDIS VESTRIS SAXA TRAERE MERVISTIS
Io sono solito stampare in formato A3 col plotter i post di rodolfo per poi arrotolarmeli attorno al corpo nudo e gettarmi nei letamai del circondario. (supermaz)

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freakout::1737739
uno sport misterioso che non ho mai capito
sport maraviglioso che sprigiona il massimo del suo fascino non nelle superleghe americane piene di bamboccioni steroidati, ma in campionati come quello italiano, dove saggi venezuelani di mezza età regalano gli ultimi spiccioli del loro raffinato mestiere lottando contro la sciatalgia e la pinguedine. se fossimo un paese serio la pianteremmo di buttare risorse per inseguire il vano sogno di entrare tra le grandi potenze di quell'inutile vaccata che è il rubby (l'italia nel sei nazioni è un po' come la bielorussia che si ostina a partecipare a un quadrangolare di calcio con germania argentina e francia, e poi saluta come eroiche imprese le sconfitte con meno di quattro gol di scarto) e le impiegheremmo per rafforzare la nostra posizione di faro del baseball europeo. purtroppo grosseto ha un po' abdicato al suo ruolo di capitale mondiale di questo nobile giuoco, ma presto tornerà a imporre il suo spietato dominio

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danci::1737762
quell'inutile vaccata che è il rubby
Se non fossi un vecchio malioso capiresti che in realtà anche lì ci si potrebbe togliere consistenti soddisfazioni, dal momento che una nazionale di salaryman riesce a battere il sudafrica.

Svegliatemi per l'apokatastasis

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di sport non ne capisco ma ho sempre pensato che il baseball, nella sua povertà, esprime un sentimento molto diffuso tra i mericani, che è quello di trovare molte sfumature in cose che a noi sembrano, appunto, poverissime.
cioè gli americani fanno sottili distinzioni sul modo di cucinare le uova. anche noi le facciamo però abbiamo effettivamente tanti tipi di piatti fatti con le uova, persino troppi. invece i mericani hanno tipo le uova strapazzate, che sono quasi un tipo di non tipo, e però uno le vuole in un modo e uno in un altro, uno più strapazzate, uno meno, uno più cotte, l'altro meno etc. è un po' come se noi avessimo duecento sfumature dell'uovo a occhio di bue.
e fanno così per tutti i cibi, ci tengono proprio a queste differenze apparentemente insignificanti tra il bacon cotto 2 minuti e quello cotto 2,15 minuti. il tutto deve dipendere dal fatto che per secoli sono stati un'isola e quindi avevano davvero poche cose, sebbene ognuna in grandi quantità, e volendo ogni singola cosa, anche la più stupida e netta, è suscettibile di infinito approfondimento.

nel baseball, che per quanto ho visto è un gioco di una ripetitività angosciante, gli americani vedono una raffinatezza tattica che sfugge agli individui normali, e anche una profondità simbolica che può derivare solo dalla malattia mentale.

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non hai tutti i torti nel senso che il giuoco della pallabase è il più additato nel mondo a riprova dei difetti mentali (e umani) del popolo americano. in effetti, salvo casi di cui so poco, questo giuoco ha fatto presa in un solo altro posto, ovvero il giapp0ne, e naturalmente come strascico dell'americanizzazione che negli anni '50 toccò vertici inauditi. comunque ciò che è più estenuante nel baseball è il ritmo, che è assurdo e a strappi, nonché i ruoli diversissimi nel giuoco stesso.
DVRITIAM CORDIS VESTRIS SAXA TRAERE MERVISTIS
Io sono solito stampare in formato A3 col plotter i post di rodolfo per poi arrotolarmeli attorno al corpo nudo e gettarmi nei letamai del circondario. (supermaz)

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avdjas::1737651
tvttauia il primo fenomeno trova la sua unica ragion d'essere nelle mancanze del discorso politicamente corretto

Nein. Il primo fenomeno sarebbe in ogni caso in essere, pure se l'ago della bilancia fosse spostato verso la tutela dei Valori Tradizionali e non delle sensibilità dei gruppi marjinailissedde. Poiché non è questione di politicamente corretto, bensì è problema strutturale. Difatti si verificano fenomeni analoghi nei colleges cattolici, ad esempio.
Tieni presente che mi sento più vicina a danzig che a quelle persone. Al contrario di danci però penso che siano questioni cruciali e ci si debba fare più attenzione, perché rifiuto approcci di riduzionismo economico.

Se la tua domanda era invece di natura più generica, ovvero perché vado a litigare coi comunisti e non mi unisco alla legione dei nichilisti col pile sburrato, entriamo nel filosofico e non saprei da dove cominciare per rispondere.
il pwnezzatore::1737722
parliamo di come era vestito castro in occasione dell'incontro col papa.

Un classico incidente nelle coppie over-50.
La mia ipotesi è che Castro stesse bello paciarotto in tuta a guardare il posticipo in tv, quando gli è arrivata la telefonata di papa Francesco che aveva deciso di fargli un'improvvisata. Al che è scattata la corsa contro il tempo della signora Castro per riordinare alla bell'e meglio casa per l'illvstrissimo ospite; e via con l'intramontabile "certo che potresti metterti addosso qualcosa di meno cafone, che ne so, una camicia. Cosa penserà il papa? Te lo dico io: guarda come lo fa conciare sua moglie. Sei il solito baluba. Ah, io non ce la faccio più. Se non ti dai una regolata mi trasferisco a casa di nostra figlia".
A questo punto non è chiaro cosa è successo con la combo camicia-tuta, le ipotesi sono due: o Castro è veramente un baluba e ha preso alla lettera l'ordine della Senhora Castro, oppure ha scelto quella mise per farle uno spregio.
danci::1737717
quale sarebbe il peggio che hai visto e accettato con tanta bonomia?

Basta pescare all'interno del movimento dei diritti civili americano, c'era in mezzo un po' d tutto.
danci::1737717
quindi fammi capire: tu parti dalla convinzione che per l'accademia valga la regola che what happens in vegas stays in vegas, e poi ti ritrovi regolarmente a stupirti del fatto che quello che viene elaborato nelle università finisce per influenzare il senso comune?

Que? Semmai ho detto il contrario, che *non* mi stupisce affatto. Maledetti comunisti ladri di avverbi di negazione, mi sento come B3rlusc0n1.
danci::1737717
scusa ma ho proprio l'impressione che neanche tu creda in questo tuo gnorrismo ostinato.
danci::1737717
ma immagino che sia inutile reillustrarti per la decima volta come questi modi di pensare e questa concezione della discussione siano molto diffusi anche altrove, fino a diventare, in certe forme, quasi un dovere tassativo per chi si definisca di sinistra o progressista o fai un po' te.

Non hai capito perché sfreccio via con il mio skateboard sbadigliando ogni volta che qualcuno mi tira fuori la questione del politicamente corretto che permea il discorso a sinistra. Né perché dico che stai facendo il gioco dei tuoi avversari.
Per due motivi principali:
- il primo è che se dici che è un problema di *tutta* la "sinistra progressista" e che quelli che pensano a questioni quali il razzismo/sessismo/lgbt non si stanno occupando di questioni che hanno rilevanza a livello economico e sociale, tiri in mezzo anche chi non c'entra niente. Non c'è gente che vince le elezioni al grido di "aiutiamoli sì, ma a casa loro", gli immigrati non sono meno tutelati e quindi condannati allo sfruttamento e alla povertà, e questi fattori non contribuiscono a creare divisione sociale? E poi la divisione sociale e lo sfruttamento interagiscono tra di loro, rafforzandosi a vicenda. Quindi per me l'approccio più pragmatico non è né quello dell'attivismo delle bonghiste boldriniane illusorio, fine a sé stesso e di facciata; né quello che ignora e non tenta di risolvere conflitti che sono la diretta conseguenza del sistema economico. Bensì io ricerco la compostezza, la via di mezzo, l'equilibrio (come un Giulio Andreotti in bilico su una fune).
- il secondo è che stai curando il sintomo e non la malattia. Prendi il caso Guardian vs Corbyn: quegli infami hanno accusato il povero Jez di anti-semitismo, sessismo, mancanza di patriottismo e in più hanno la sospettosissima tendenza di glissare sul suo programma politico. Se spieghi tutto ciò con la tua teoria del politicamente corretto sei completamente fuori strada e stai perdendo tempo. Quelli non sono fessi, non gliene frega niente delle quote rosa o se non ha cantato l'inno nazionale, si stanno servendo apposta di mezzucci per contrastarlo. Il the Guardian non è un giornale "di sinistra", ma piuttosto è orientato verso i LibDem e le correnti più moderate del partito laburista. Inoltre pare che i laburisti (alcuni dei quali lettori del the Guardian) si stiano svegliando, perché Corbyn è stato eletto con percentuali molto alte ed è molto più a sinistra di Blair, Brown, Miliband.

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gonzokampf::1737768
salaryman riesce a battere il sudafrica.

Ehi ma alcuni non sono giapponesi, hanno chiaramente fatto venire dalla Calabria dei picchiatori. Possibile che nessuno si sia accorto dell'inganno?

Che sport barbaro il rugby e che poverata il baseball. L'unico sport italiano veramente bello veramente importante è il basket, in quanto più piacevole a vedersi. Mi riferisco in particolare alla bellezza di Pozzecco quando si tinse i capelli di viola per emulare Dennis Rodman.

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ragazzi vi ricordo che un negro quest'anno ha indossato la maglia a pois del tour de france e -faccio qui un pronostico- nel giro di 10 anni avremo un vincitore di grande corsa a tappe di colore negro.
l'islanda si è qualificata agli europei di calcio.
uno svedese tempo fa ha dominato nel ping pong per anni (il grande jan ove waldner)

potenzialmente il miglior sciatore del 2040, sempre che la neve ci sia ancora, potrebbe essere un boliviano.
so che voi non capite un cazzo di ciclismo, di calcio e di pong come di un sacco di altre cose ma questo dovrebbe suggerirci che l'italia ha buone se non ottime chances di vincere un 6 nazioni nel giro di.. va beh riproponiamo i 10 anni.

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rodolfo::1737781
in effetti, salvo casi di cui so poco, questo giuoco ha fatto presa in un solo altro posto, ovvero il giapp0ne
il pwnezzatore::1737792


potenzialmente il miglior sciatore del 2040, sempre che la neve ci sia ancora, potrebbe essere un boliviano.


sommessamente ricordo che per una lunga epoca uno sciatore molto forte era bolognese. e sugli altipiani boliviani fa piu' freddo che a bologna.

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sono in effetti d'accordissimo ma non ho capito cosa c'entra
DVRITIAM CORDIS VESTRIS SAXA TRAERE MERVISTIS
Io sono solito stampare in formato A3 col plotter i post di rodolfo per poi arrotolarmeli attorno al corpo nudo e gettarmi nei letamai del circondario. (supermaz)

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hai ragione, mea culpa. aggiungo che il giapp0ne è in realtà un grande paese socialista, basta non dirglielo.
(non sono l'unico a dirlo)
DVRITIAM CORDIS VESTRIS SAXA TRAERE MERVISTIS
Io sono solito stampare in formato A3 col plotter i post di rodolfo per poi arrotolarmeli attorno al corpo nudo e gettarmi nei letamai del circondario. (supermaz)

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I più suscettibili all'uso di una terminologia "politicamente scorretta" non
sono gli abitanti comuni di un ghetto nero, l'immigrante asiatico, le donne
violentate o le persone disabili, ma una minoranza di attivisti, molti dei quali
non appartengono ad alcun gruppo "oppresso" ma provengono dalle classi
privilegiate della società, come picard. La correttezza politica ha la sua roccaforte tra i
professori universitari, persone cioè con un impiego sicuro, buone retribuzioni
e, per la maggior parte, eterosessuali, maschi bianchi e provenienti da famiglie
di classe media.
Molti uomini di sinistra si identificano profondamente con i problemi dei
gruppi che hanno un'immagine debole (donne), o di vinti (gli indiani americani),
repellenti (omosessuali) e inferiori. Gli stessi uomini di sinistra percepiscono
che questi gruppi sono inferiori. Non ammetterebbero questi sentimenti neanche
con sé stessi, ma il vero motivo é che essi vedono questi gruppi come inferiori
e li identificano con i loro problemi.
Le femministe sono disperatamente ansiose di provare che le donne sono forti
e capaci quanto gli uomini. Chiaramente esse sono dominate dalla paura che le
donne non possono essere forti e capaci come gli uomini.
Le persone di sinistra tendono a odiare qualsiasi cosa abbia un'immagine
forte, positiva e di successo. Le ragioni per le quali dichiarano di odiare la
civiltà occidentale, sono, senza ombra di dubbio, false. Essi dicono di odiare
l'Occidente perché è guerrafondaio, imperialista, sessista, etnocentrico e così
via, ma quando le stesse colpe appaiono nei paesi socialisti o nelle culture
primitive accampano scuse o, al più, ammettono tra i denti che esistono; mentre
invece sottolineano entusiasticamente (e spesso esagerano) queste colpe quando
appaiono nella civiltà occidentale. E ovvio, perciò, che queste colpe non sono
il vero motivo per cui odiano l'Occidente e l'America. La persona di sinistra
odia l'America e l'Occidente perché sono forti e hanno successo.
Parole come "fiducia in sé", "sicurezza di sé", "iniziativa", "impresa",
"ottimismo", ecc. giocano un ruolo marginale nel vocabolario liberale e della
sinistra. L'uomo di sinistra è antindividualista, pro-collettivista. Egli vuole
che la società risolva qualsiasi suo bisogno, prendendosene cura. Egli non
possiede un innato senso di fiducia nella propria capacita di risolvere i suoi
problemi e soddisfare i suoi bisogni. L'uomo di sinistra è contro il concetto di
competizione perché, dentro di sé, si sente un perdente.
Le forme di arte che attraggono gli intellettuali moderni di sinistra
tendono a concentrarsi sullo squallore, la sconfitta e la disperazione, oppure
assumono un tono orgiastico, abbandonando il controllo razionale, come se non ci
fosse alcuna speranza di risolvere ogni cosa attraverso la razionalità e tutto
quello che rimane è l'immersione nelle sensazioni del momento.
I filosofi della sinistra moderna tendono a licenziare la ragione, la
scienza, la realtà obiettiva e a insistere che qualsiasi cosa è culturalmente
relativa. E' vero che ci si possono porre domande serie sulle basi della
conoscenza scientifica e su come, se è possibile, si possa definire il concetto
di realtà oggettiva. Ma è ovvio che i filosofi della sinistra moderna non sono
semplicemente logici imperturbabili che analizzano sistematicamente le basi
della conoscenza. Essi sono profondamente coinvolti nel loro attacco alla verità
e alla realtà. Attaccano questi concetti a causa dei propri bisogni psicologici.
Per prima cosa, il loro attacco è un modo di sfogare l'ostilità, e, se esso è
ben riuscito, soddisfa l'impulso al potere. Più importante, le persone di
sinistra odiano la scienza e la razionalità perché classificano certi credo come
veri (per esempio ben riusciti, superiori) e altri credo come falsi (per esempio
falliti, inferiori). I sentimenti di inferiorità della persona di sinistra sono
così profondi da non tollerare questa classificazione. Questo inoltre è alla
base del rigetto che molti uomini di sinistra hanno del concetto di malattia
mentale e dell'utilità della prova per stabilire il quoziente di intelligenza.
Gli uomini di sinistra non ammettono che capacità umane o comportamenti possano
essere spiegati geneticamente poiché in questo modo alcuna persone apparirebbero
inferiori o superiori ad altre. Gli uomini di sinistra preferiscono attribuire
alla società il merito o il demerito delle capacità o delle carenze di un
individuo. Così se una persona è "inferiore" non è colpa sua ma della società,
perché egli non è stato educato adeguatamente.
L'uomo di sinistra non è di solito tipo di persona che il senso di
inferiorità rende spaccone, bullo, egocentrico, affarista, concorrente spietato.
Questo tipo di persona non ha ancora totalmente perso la fiducia in sé. Il suo
senso di potere e la stima di sé sono deficitari, ma può ancora pensare di avere
la capacità di essere forte, e i suoi sforzi in questo senso producono
comportamenti spiacevoli di cui sopra. Ma l'uomo di sinistra è andato ancora più
in là. I suoi sentimenti di inferiorità sono così connaturati che egli non può
concepire sé stesso come individualmente forte e considerato. Da qui quindi il
collettivismo della sinistra. Egli si può sentire forte solo come membro di una
ampia organizzazione o movimento di massa, con il quale si identifica.
Nota la tendenza masochistica delle tattiche di sinistra. La gente di
sinistra protesta mettendosi di fronte ai veicoli, provocando intenzionalmente
la polizia o i razzisti ad abusare di loro, ecc. Queste tattiche possono essere
efficaci, ma molti nella sinistra le usano non in quanto mezzi per raggiungere
un fine ma perché preferiscono tattiche masochiste. L'odio di sé è una
caratteristica della sinistra.
La gente di sinistra può rivendicare di essere spinta ad agire dalla
compassione o da un principio morale, e quest'ultimo gioca un ruolo per l'uomo
di sinistra del tipo sovrasocializzato. Ma la compassione e il principio morale
non possono essere i motivi principali dell'attivismo di sinistra. L'ostilità ne
è una componente fondamentale, così come la spinta per il potere. Inoltre, per
la gran parte, il modo d'agire della persona di sinistra non è razionalmente
calcolato per essere di beneficio a coloro che gli uomini di sinistra dichiarano
di aiutare. Per esempio, se si crede che l'azione affermativa sia positiva per
la gente nera, che senso ha comandare un'azione affermativa in termini dogmatici
o ostili? Ovviamente sarebbe più produttivo intraprendere un approccio
diplomatico o conciliante, che permetterebbe al limite concessioni verbali e
simboliche alle persone bianche che pensano che l'azione affermativa li
discrimini. Ma gli attivisti di sinistra non utilizzano tale approccio perché
non soddisferebbe i loro bisogni emozionali. Il loro reale interesse non è
aiutare la gente nera. Il problema della razza, invece, serve come pretesto per
esprimere la loro ostilità e il bisogno frustrato di potere. Nel fare ciò
feriscono realmente la gente nera perché l'atteggiamento ostile degli attivisti
verso la maggioranza bianca tende a intensificare l'odio fra le razze.
Se la nostra società non avesse alcun problema sociale, la gente di sinistra
li inventerebbe, così da procurarsi un motivo per protestare.

scotto
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eh l'ho linkato apposta.

e tu hai fatto caso che corrispondi alla descrizione del messaggio precedente?

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scotto::1737819
molti dei quali non appartengono ad alcun gruppo "oppresso" ma provengono dalle classi privilegiate della società, come picard

Questo è vero, ma non è sempre stato così.
Comunque a conferma del fatto che noi fascisti del P.C. predichiamo bene e razzoliamo male mi tocca ammettere che io in vita mia non ho mai dato una mano né fatto un piacere a nessuno per nessun motivo. Vaffanculo. Mi chiedono indicazioni stradali e dico che non sono del posto; scendo le scale, vedo una vecchia che ha difficoltà con la spesa, ritorno a casa fingendo di essermi dimenticata una cosa e fuggo via dalla finestra con un'abile mossa di parkour; per strada mi chiedono l'ora e faccio finta di non sentire. Che poi magari una una mano la darebbe anche, però c'è gente che si piglia tutto il braccio, specialmente i vecchi e i pezzenti che non si possono permettere neanche un orologio.

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picard::1737862

mi tocca ammettere che io in vita mia non ho mai dato una mano né fatto un piacere a nessuno


guarda che si intuiva eh, non c'era bisogno di precisarlo.

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se la sequenza ha un fondo di verità, fu un grosso win
DVRITIAM CORDIS VESTRIS SAXA TRAERE MERVISTIS
Io sono solito stampare in formato A3 col plotter i post di rodolfo per poi arrotolarmeli attorno al corpo nudo e gettarmi nei letamai del circondario. (supermaz)

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il musulmano finale però ne esce in maniera meno signorile delle altre culture

scotto
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L'ignobile egemonia del cosiddetto politicamente scorretto come subcultura prepolitica nasce col populismo primordiale introdotto dal pregiudicato di Arcore e i suoi media. Ma poi col declino di Berlusconi si espande a macchia d'olio con l'esordio nell'agone politico del m5s e del Fatto che ne diventa l'alter ego e il megafono. Da allora l'informazione impazza ammantandosi ideologicamente e veicolando false verità che in realtà nascondono una precisa strategia: tenere il Pd costantemente sotto tiro al fine di distruggerlo. I mezzi uasati sono svariati andando dalle pseudo analisi fino alla denigrazione e agli insulti personali semanticamente macho, sessisti e protofascisti.

Svegliatemi per l'apokatastasis

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mi sento implicitamente tirato in ballo da scotto per tutta quella pappardella sul tentativo di sminuire l'oggettività scientifica etcetera etcetera, ci tengo a dire che io non mi ritengo assolutamente di sinistra e anzi al contrario credo proprio che abbattere la pretesa di razionalità della scienza sia l'unico modo per abbattere un suo inevitabile corollario ovvero la credenza di poter scientifizzare la società e l'esistenza umana verso un obbiettivo prospero (che tra parentesi era lo scopo di marx, tra parentesi) sicchè attraverso la distruzione di questo dogma si può aprire una breccia verso le deboli menti dell'intellighentia europea e far trionfare finalmente il fascismo islamico del grande califfato della muerte finacchè creare una società veramente perfetta basata sulla sottomissione al grande dio invisibile e sulle seghe coi piedi di stato.

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ah ma quindi non hai detectato la fonte

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picard::1737787
Che sport barbaro il rugby


Il rugby non è affatto barbaro, tutta la violenza è estremamente canalizzata ed indirizzata.
Il rugby è uno degli sport con la palla più disciplinati che esistano ed è bellissimo.

e che poverata il baseball.


I baseball con tutta probabilità è imparentato con uno dei giochi più antichi conosciuti che è il rounders (e non, come erroneamente si crede, con il cricket o altre frociate albioniche tipo il calcio), le cui regole si perdono nella notte dei tempi ed è di origine gaelica, quindi celtica. Infatti è un gioco prettamente "agricolo-pastorale".
Tecnicamente per noi è impossibile apprezzarlo perchè non è un gioco a tempo e non ne capiamo le complessità statistiche. Non possiamo che addormentarci verso il 3° o 4° inning.


L'unico sport italiano veramente bello veramente importante è il basket, in quanto più piacevole a vedersi. Mi riferisco in particolare alla bellezza di Pozzecco quando si tinse i capelli di viola per emulare Dennis Rodman.


Siamo d'accordo sulla bellezza del basket, ma ahimè, Pozzecco è uno dei più grossi cretini che mai abbiano calcato un campo sportivo.
Incidentalmente con uno scemo come lui a portar palla avremmo vinto l'europeo.
[piquard sumiti le tue responsabilitÓ] AHO, is this politically correct?
[ignorato - rating -1]: clicca qui per leggerlo

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galeico?

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